PIANI DI BOBBIO – GRUPPO DEI CAMPELLI
Versione stampabile PDF Bookmark and Share
PIANI DI BOBBIO – GRUPPO DEI CAMPELLI

La conca dei Piani di Bobbio, famosissima località sciistica in Valsassina, è caratterizzata da un anfiteatro roccioso disposto a ferro di cavallo formato da pareti e torri di ottimo calcare, dove sono stati aperti numerosi itinerari fin dall’anteguerra da parte di grandi personaggi tra cui Riccardo Cassin, Emilio Comici, Mary Varale. Questa località, meno rinomata rispetto alla Grignetta, è stata riscoperta da quando le vie più belle sono state riattrezzate con resinati e sono stati aperti numerosi nuovi itinerari. L’ambiente è delizioso, e già alla stazione di arrivo della cabinovia Barzio – Bobbio si gode di un grandioso panorama sulle Grigne. Incamminandosi verso il rifugio lecco, al centro della vallata, appaiono poi le bastionate al di sopra dei ghiaioni che si perdono nei pascoli del fondovalle. Bisogna solo sforzarsi di non guardare troppo gli impianti di risalita. Dal punto di vista tecnico, si tratta di itinerari mai estremi e godibilissimi su muri verticali di roccia generalmente ottima, interrotti da cenge e terrazzi ghiaiosi (attenzione a non muovere pietre). Le vie richiedono dimestichezza nelle manovre di corda ed il senso dell’itinerario: siamo su terreno alpino.

Per un quadro completo vedi: Il gruppo dei Campelli Pietro Buzzoni, Cattaneo Paolo Grafiche 2009, per la Comunità Montana Valsassina, Val Varrone, Val d’Esino e Riviera. Lario Rock Pareti Pietro Buzzoni ed Eugenio Pesci, Versante Sud 2011.


Periodo
Dalla tarda primavera (residui di neve sulle cenge) ad inizio autunno. Ideale l’estate.

Chiodatura
Per le vie proposte: ottima a chiodi e  fix, generalmente non ravvicinata. Soste a fix. Usare il casco.

Chiodatori
Per le vie proposte: vedi sotto. Molti itinerari dei Campelli sono stati riattrezzati a resinati dalla Casa delle Guide di Introbio nel 2008 - 2009 con il finanziamento della Comunità Montana della Valsassina.

Accesso
Da Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina salendo a Barzio, da cui si raggiunge il parcheggio della funivia che porta ai Piani di Bobbio.     ORARI: 0341-996101 – pianidibobbio.com
Versione stampabile pdf
ZUCCO BARBISINO 2154m - TORRE GENEPI e SETTORE DEI MONZESI
Esposizione Nord - Accesso
Dalla stazione a monte seguire la strada in cemento verso la chiesetta. Si continua poi tendendo a sx fino a delle malghe, da cui in breve ad un dosso erboso (arrivo seggiovia a 4 posti “Fortino”). Proseguire sul sentiero 101 a mezzacosta nella valle dei Mugoff, incontrando poco dopo sulla dx la falesia dell’Era Glaciale. Poco oltre salire per ripide ghiaie fino ai Monzesi ed alla Torre Genepì. 1 ora.

1
VERDE VALLE NATIA
L1
5b
45 m
 Lungo tiro a risalti
 
 
L2
6a+
40 m
Salire verso sx, poi dritti su ripido muro tecnico a liste

 
 
L3
6a
35 m
Muro verticale lavorato

 
 
L4
6a+
40 m
Diedro fisico; al termine si sale alla sosta

Andrea Spandri, Diego Maroni - agosto 2004
160m – 4L / 6a+ (6a obb.) 
P3 - Due corde da 60m, serie di dadi, friend fino al n.1 (doppio). Fix e chiodi, a tratti distanziati. Inizia subito a dx di una grottina: chiodo con cordone.
Discesa: in doppia sulla via 

2
GENEPI
L1
6a
45 m
Risalti, poi a dx su muro verticale di continuità con piccoli spostamenti
 
 
L2
5a
15 m
Salire verso dx, poi placchetta diritta fino a comoda cengia

 
 
L3
6b
25 m
Muretto di dita a sx, poi obliquare a dx con belle sequenze. Lama finale più facile

 
 
L4
5c
15 m
Salire verso sx, poi diritti su ripide paretine fino al bordo della grande terrazza
 
 
L5
5c
25 m
Riprese le rocce del salto sommitale salire a dx (facile) poi verso sx fino allo spigolo
 
 
L6
6b
30 m
Muretto di dita, lama-fessura di decisione, poi bel muro tecnico e di movimento
Pietro Buzzoni, Stefano Canali, Luciano Cesana - giugno 2008
160m – 6L / 6b (obb.)
P2 - Due corde da 60m, dadi, friend fino al n.0,75. Fix. Inizia su un risalto liscio: cordino a 10m.
Discesa: in doppia sulla via

3
CUCCIOLO D'UOMO
L1
6a
35 m
Tiro molto elegante  su ripido muro con strapiombino
 
 
L2
5a
15 m
Placca divertente
 
 
L3
6a+
30 m
Placca e traverso tecnico a raggiungere la terrazza mediana. Poi: raccordo di 20m
 
 
L4
6a+
40 m
Breve tratto in diedro, poi si sale la placca sulla dx. Qualche metro su roccia delicata
Adriano Selva,  Federico e Giuseppe Besana - 2 agosto 2013
140m – 4L / 6a+ (6a obb.)
Discesa: in doppia sulla via 

4
GRIMETT
dedicata a Giuseppe Crippa
L1
6b+
35 m
Tiro di continuità su muro verticale con spostamenti
 
 
L2
5c
20 m
Fessura non attrezzata fino alla cengia; S2 sulla dx. Poi: raccordo di 10m
 
 
L3
5c
20 m
Muretto  (ch. con cordino a 3m) e diedrino
 
 
L4
6b
25 m
Muro leggermente strapiombante di dita su gocce
 
 
L5    
6b
20 m
Spostamento a sx, strapiombo atletico su bei buchi e placca verticale
Pietro Buzzoni, Giovanni Nicoli “el Grimett” – 16 luglio 2008
130m – 5L / 6b+ (6b obb.)
P3 - Due corde da 60m, dadi, friend fino al n.1. Fix, a tratti distanziati. Inizio: masso; chiodo a 5m.
Discesa: doppia dalla S5 alla cengia, poi breve calata alla S2 e da qui alla base


Versione stampabile pdf
TORRE CONICA
Esposizione Sub - Accesso
Dalla stazione a monte della funivia seguire la strada in cemento verso la chiesetta. Si continua poi tendendo a dx fino al Rifugio Lecco, da cui si sale a sx, verso la bastionata rocciosa, all’arrivo della seggiovia “Camosci”. Proseguire sui prati e risalire un ampio canale, raggiungendo un sentiero attrezzato che si segue a dx fino alla Torre. Attenzione: terreno scosceso. 1 ora e 30 min.

   1   VIA DEL DET
Giuseppe Alippi “Det”, Antonio Guffanti, A. Bagnagatti – 29 agosto 1971
Richiodata a resinati, la riportiamo per completare la presente “topos”.

2
VIA BATUFFI
L1
6a
25 m
Diedrino e placchetta
 
 
L2
6c
35 m
A sx sull’aereo bombè centrale, poi si segue un diedrino strapiombante. Tiro fisico

 
 
L3
5c
25 m
Placchetta e diedrino aggettante prima della vetta

Pietro Buzzoni, Domenico Chindamo - 24 agosto 2012
90m – 3L  /  6c (6a obb.)
Discesa: in doppia sulla via saltando la S1
 
Versione stampabile pdf
PILASTRI DELLO ZUCCONE CAMPELLI 2158m
Esposizione Ovest - Accesso
Dalla stazione a monte della funivia seguire la strada in cemento verso la chiesetta. Si continua poi tendendo a dx fino al Rifugio Lecco e da qui si prosegue lungo la sterrata addentrandosi nella Valle dei Camosci. Ignorare una diramazione a dx e, giunti ad un grande spiazzo, seguire un sentiero che presto prende a salire a tornanti verso la Ferrata Minonzio. Abbandonarlo in corrispondenza di un ometto e traversare a dx, superare alcuni canali ed un ghiaione giungendo su un’area erbosa sotto il Pilastro Settentrionale. 1 ora e 20 min. Per i Pilastri Centrale e Meridionale: seguire la sterrata oltre la Lecco, prendere la diramazione a dx (sentiero segnato) che scende sul fondovalle e lo segue verso i Pilastri ed il Canale dei Camosci. Prima dell’inizio del canale si lascia la traccia principale per obliquare a sx superando facili gradoni rocciosi fin sotto le pareti. 1 ora e 30 min.


1
PILASTRO SETTENTRIONALE – FAVOLA ANTICA
L1
6a
28 m
Strapiombino, traverso a sx poco evidente e sprotetto, poi placca verticale fisica
 
 
L2
6b
25 m
A sx sull’aereo bombè centrale, poi si segue un diedrino strapiombante. Tiro fisico

 
 
L3
5c
20 m
Muro verticale e placchette lavorate

 
 
L4
5c
30 m
Placchette verso sx, poi strapiombino sulla dx

 
 
L5
6b+
25 m
Dritti poi a dx su strapiombino compatto. Quindi si segue lo spigolo uscendo a sx

Pietro Buzzoni,  Domenico Chindamo - 19 luglio 2014
130m – 5L
6b+ (6a obb.)
P3 - Due corde da 60m, cordini, serie di dadi, friend fino al n.1. Chiodi essenziali e pochi fix: via di stampo alpinistico; tratti anche impegnativi da proteggere. Arrampicata sostenuta e fisica che inizia presso un chiodo. La via segue nei primi metri un tentativo di Eugenio Vinante del 1934.
Discesa: prima calata sulla Comici fino alla terrazza, poi due calate da 60m

2
PILASTRO CENTRALE – BUZZONI CARI’
L1
6a
25 m
Muro verticale a buchi e ristabilimento finale sulla cengia
 
 
L2
6b
25 m
Muro strapiombante, poi a dx sul bombè con passo tecnico in uscita sulla terrazza

 
 
L3
5b
20 m
Dritti per muretti intervallati da terrazzini erbosi, uscendo in alto a sx

 
 
L4
6a
30 m
Placconata verticale molto bella fino alla grande terrazza

 
 
L5
5a
45 m
Dritti per vago spigolo, poi a dx alla terrazza per superare un ultimo breve risalto

Pietro Buzzoni, Andrea Carì - 31 luglio 2013
150m – 5L / 6b (6a obb)    
P2 - Due corde da 60m, friend piccoli. Fix e qualche chiodo. Arrampicata spesso atletica, è tra le vie più interessanti del gruppo. Inizia in centro alla torre in cima ad una breve rampa: fix con cordino.
Discesa: prima calata a lato del pilastro fino alla terrazza, poi due calate da 60m

3
PILASTRO MERIDIONALE – ALISON
L1
5a
25 m
Placca con tratto tecnico
 
 
L2
5a
25 m
Brevi risalti, poi a sx ad un diedrino fino alla grande cengia

 
 
L3
6c+
25 m
Muro strapiombante di continuità con singolo. Attenzione a qualche detrito in uscita

 
 
L4
6b
25 m
Placca verticale tecnica con sezione più fisica

 
 
L5
6c+
25 m
Dritti per muro compatto e aggettante con tratto iniziale obbligato, tecnico e di dita

Pietro Buzzoni, Fabio Molteni - 8 agosto 2013
130m – 5L / 6c+ (6b obb)    
P3 - Due corde da 60m, cordini. Fix e qualche chiodo, tratti obbligati. Via fisica e sostenuta su parete strapiombante con tratti intensi per le dita. Primi due tiri in comune con la via Mauri Castagna.
Discesa: prima doppia di 60 metri nel vuoto fino alla terrazza, poi altra calata da 60 metri
Testi, disegni e immagini: Copyright © 2014 larioclimb.paolo-sonja.net
Accessi a LARIOCLIMB
Accessi alla Homepage Paolo&Sonja