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Sul Sasso di Introbio, presso “La
chiusa della Valsassina”, sono stati attrezzati i primi itinerari sportivi
del lecchese, ma ancor prima questa zona ha rappresentato il terreno di
gioco per un gruppo di scalatori del tutto particolare. I “Condor” di Lecco
nascono nei primi anni ’70 dall’intuizione del sacerdote-educatore Don
Agostino Butturini, che ha interpretato l’arrampicata come mezzo alternativo
di crescita per ragazzi di scuola media (LA STORIA DEI CONDOR DI LECCO,
Pietro Corti, 2006), portandoli ad esplorare la dimensione verticale
proprio su queste rocce.
Descrizione
L’area è costituita da diverse
falesie sfacciatamente comode con possibilità per tutti i gusti,
anche di più lunghezze. La struttura principale è il SASSO
DI INTROBIO, un muro verticale compatto a buche da lettera, tacche e gocce
con splendidi movimenti tecnici e discreta continuità. Alcuni itinerari
sono dei severi test di precisione ed equilibrio in placca, di difficile
comprensione, mentre a destra c’è qualche tiro strapiombante. Molto
unte le “classiche”. Dietro al Sasso si trova la PALA CONDOR, più
articolata, ancora a destra il MURO DI INTROBIO con brevi salite divertenti,
ed un po’ più in alto I PILASTRINI, un festival di buchi e lame.
Poche centinaia di metri più avanti sulla strada si incontra infine
la GRAN PLACCA, una lavagna leggermente appoggiata residuo di una cava,
dove salivano impegnativi itinerari in aderenza, molto psicologici, oggi
riattrezzati a resinati. Sono presenti anche alcune vie propedeutiche su
prese artificiali.
NOTA: sotto la GRAN PLACCA
è situato lo chalet della CASA
DELLE GUIDE: Località Cantaliberti, Introbio (LC). Tel. e Fax
0341980793. E-mail: info@casadelleguide.it
Periodo
Primavera-autunno e nelle belle
giornate invernali. La roccia asciuga in fretta a parte che al SASSO.
Chiodatura
Ottima a resinati, generalmente
a distanze “normali”. Fanno eccezione le difficili vie centrali del SASSO
dove serve una certa decisione. E’ presente anche qualche tiro a fix.
Chiodatori
La maggior parte delle vie è
stata aperta dal basso a chiodi da Don Agostino Butturini a partire dal
1974-’75. Da ricordare: Via Francesca, Diedro Condor, Centrale, Paolo
VI, Vagabond al SASSO; Via Nera, Via dei Draghi alla PALA; ed
ovviamente quasi tutti gli itinerari alla GRAN PLACCA. Nel 1981 Marco
Ballerini chioda i primi tiri a spit al SASSO: Oltre il Tramonto ed
Incubo, e nel 1984 Dormi Martina ed il Magico Ciuffetto. Tutta l’area è
stata riattrezzata a resinati nel 1998 dalla Casa delle Guide di Lecco,
Valsassina ed Orobie per iniziativa del Comune di Introbio; infine
Adriano Selva sviluppa alcune novità sul muretto strapiombante al
limite destro del SASSO, ed Aldo Rovelli crea una liscissima linea
(lavorando qualche presa col punteruolo) tra Paolo VI e Dormi Martina…
Intorno al 2009-2011, Pietro Buzzoni & C. sviluppano la Pala Condor
arricchendola di interessanti itinerari.
Accesso
Da Lecco salire in Valsassina e,
appena oltre il Ponte della Chiusa sul torrente Pioverna, girare a destra
(indicazione Casa delle Guide) per una stradina che passa sotto il SASSO.
Costeggiandolo in salita verso dx si perviene alla PALA CONDOR e poco oltre
al MURO DI INTROBIO. Lungo il sentierino principale si sale invece ai PILASTRINI.
Da 5 secondi a 5 minuti. Continuando sulla strada si giunge allo Chalet
sotto la GRAN PLACCA, il cui avvicinamento è praticamente nullo. |
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1 PAOLO VII°
6b+ 25m
2 CRISS CROSS *
6c+ 25m Muro liscio tecnico
3 PAOLO VIII°
6c 25m
4 PAOLO VI° *
L1 6b+ 30m Muretto a tacchette ed uscita su buchi. Catena
intermedia
L2 6a+ 30m Buone liste e placchetta tecnica finale
5 CENTRALE
6b 25m Traverso bisunto
6 PROGETTO ROVELLI
NL 32m Muro liscio; qualche appiglio ritoccato. Aldo
Rovelli
7 DORMI MARTINA *
L1 7a+ 25m Muretto a gocce con passo finale di allungo in
equilibrio
L2 7b 20m Muro di dita leggermente strapiombante
8 ADESSO SVEGLIATI *
7b 22m Breve variante tecnicissima
9 NOTTAMBULA ?
7b 18m Placca verticale su buchetti e concrezioni
10 CENTRALE BIS
6c 30m Difficile entrata di dita ed equilibrio e
strapiombino finale
11 TRAPPY IL TRAPEZIO *
7b 25m Tiro sistemato durante la richiodatura. Placca
tecnica con uscita di decisione, chiodatura lunga
12 INCUBO MOTOPSICHICO *
6c+ 25m Magnifico muro a gocce e piccole liste
13 MAGICO CIUFFETTO
7c 25m Placca verticale estremamente aleatoria
14 MURO DI CRISTALLO
7b 25m Breve traverso tecnicissimo e sbilanciante
15 OLTRE IL TRAMONTO *
6b+ 20m Uno dei primissimi tiri sportivi del lecchese.
Muretto di dita
16 IL CREPUSCOLO
6b 20m
17 FRANCESCA *
L1 5b 20m Placca a lame e buchi; unta
L2 6a+ 22m Traversino iniziale tecnico e diedrini con buone
prese. Unto
18 CIPO
6b 30m
19 DIEDRO CONDOR
L1 5c 25m Diedro con uscita oleosa
L2 6b 20m Ancora nel diedro con lama rovescia ed uscita
atletica
20 LA PANCIA
6c 25m
21 IL SACRO LINGAM
6b 32m
22 TENEBRE (ACIDOLATTICO)
7b+ 25m Muro leggermente strapiombante su tacchette
23 TENEBRE DIRETTA *
7c 26m Muretto finale strapiombante a dx dell’uscita
PANCIA
24 VAGABOND *
6c+ 25m Inizio intenso in traverso e muretto strapiombante
25 VAGABOND DIRETTA
7a 25m
25b TRANSTENEBREXPRESS
7c+ 30m Inizio su VAGABOND DIRETTA, poi a sx incrociando
TENEBRE e lo strapiombo della PANCIA, uscendo a
sx con passaggio muscolare
26 ELI *
7b 22m Muro strapiombante di dita su concrezioni
27 X FILES
NL 22m
28 USCITA DI SICUREZZA
6a+ 18m |
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1 EQUINOZIO 3c 30m
2 CRISIS 4c 25m
3 VIA POL *
5c 25m Placca a buchi-lame e
diedrino tecnico
4 JULIERPASS 4b 15m
5 POKER D’ASSI L1 4a 15m
L2 6b 30m Muretto strapiombante
L3 6a+ 25m
6 VIA DEL CARABINIERE 6a 15m
7 BELLANI-GRANATA 6a 15m
8 APOPHIS *
7b 38m Muro verticale di
continuità su tacche con finale
tecnico.
Uscita diritta in placca: 7b+. Corda 80m!
9 VIA DEI DRAGHI * L1 5b 28m Lame, traversino e muretto tecnico in uscita
L2 6a 25m Muretto tecnico centrale a gocce
L3 4c 25m Lame e divertente placca a buchi
10 EL GRIMETT 5c 18m Divertente accesso alla VIA NERA
11 ANUBI *
7b 36m Avancorpo tecnico (6b), poi singolo
esplosivo e
finale di continuità. Corda 80m!
12 CAMELOT 6a+ 18m Qualche presa scavata
13 DON 5b 15m
14 PREMANA * 7a+ 25m Muro tecnico
15 VIA NERA * L1 6c 22m Rampa di partenza (terzo grado) fino alla catena iniziale.
Muretto a tacchette, da capire, poi movimenti in obliquo
L2 5b 18m Diedrino a gocce e muretto fessurato
verticale
L3 4b 15m Discesa a piedi
16 APHRODITE 6c+ 20m Placca tecnica e strapiombo
17 NEFERTITI 7b+ 20m Muro tecnico con finale atletico
18 XENOX 7c+ 25m Strapiombo di dita molto intenso
19 CLEOPATRA 7b/c 25m Continuità in strapiombo
20 DANIEL L1 7a+
25m Rampa, poi traverso tecnico sul bordo dello strapiombo
L2 5a 15m Diedrino concrezionato
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