LA FALESIA DEL BUTCH
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Marco Anghileri detto Butch, l’alpinista lecchese caduto mentre stava cavalcando il suo ultimo sogno, la prima solitaria invernale alla Diretta Jori Bardill sul Pilone Centrale del Freney. Marzo 2014, appena più che quarantenne, Marco era già una leggenda. Chi l’ha conosciuto ne ricorda la statura alpinistica e la classe da scalatore di razza, ma, soprattutto, il sorriso. Tante sono le iniziative che lo ricordano… Gianni e Flavio hanno voluto farlo così, dedicandogli un progetto: “Una falesia per Marco, per tenere vivo il ricordo di una persona che quando la incontravi ti metteva sempre a tuo agio”. Una bella struttura di solida roccia immersa nei boschi sul Monte Magnodeno, l’enorme spalla del Resegone, a poca distanza dal Bivacco Corti in posizione decisamente tranquilla. Ah già… il nome del settore: andateci in primavera, quando il bosco diventa una fantastica esplosione di giallo.
L’arrampicata è molto varia, dal muro strapiombante su tacche o buone prese, al muro verticale a piccole liste, alla placca leggermente appoggiata. Predomina la continuità.


Periodo
D’estate e nelle mezze stagioni; il sole arriva tardi.

Chiodatura
Ottima a golfari con tiranti da 10mm.

Chiodatori
Gianni Ronchi e Flavio De Stefani; termine lavori 2016.

Accesso
1. Da Lecco. Parcheggiare in Via Fonte a Maggianico-Lecco e salire per la strada di fianco al torrente, imboccando il sentiero n. 29. Giunti in loc. Camposecco, ottima per la merenda, si prosegue per il Magnodeno salendo lungamente nel bosco, fino al Zappello della Culmine, dove è posto il Bivacco Mario Corti. Ancora 2 min. verso il Corno di Grao - Magnodeno e si giunge alla falesia. Ore 1,30
2. Da Erve (raggiungibile da Calolziocorte). All’inizio del paese svoltare subito a sx (bar/municipio) e prendere via Giovanni XXIII, poi Via Costalottiere, parcheggiando dopo circa 600m. Tornare indietro lungo la strada, proseguire oltrepassando il borgo di Saina e poco dopo, giunti alla Croce di Vignerola, si prende il ripido sentiero a monte (bolli gialli), che porta al Bivacco. Ore 1,15
3. Da Erve: come sopra fino al parcheggio. Tornare indietro per un breve tratto lungo la strada fino al cartello Via Costalottiere, dove si prende a dx e subito dopo a sx (indicazioni Magnodeno). Seguire il sentiero fino al bivio successivo dove si abbandona la direzione Magnodeno e si segue l’indicazione Falesia. Per circa 20’ il sentiero è pianeggiante, fino alla cappelletta della Madonna, dove prende a salire. Ad una paretina rocciosa si tiene la sx, poi si incontrano due grottine e una betulla abbattuta; 20’. Da lì altri 10’ su sentiero di nuovo pianeggiante fino al Bivacco. Ore 0,50. Sentiero ben segnato. 

NOTA: evitare la salita da Erve dopo periodi piovosi: i sentieri diventano molto scivolosi
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SETTORE MAGGIOCIONDOLO

1
REALTA’ COLORATE
 
6b
17 m
muro verticale su tacche, con finale atletico
2
LIBERA LA FORZA
 
6b
19 m
strapiombo di resistenza su buone prese
3
INSEGUI I SOGNI
 
6a
20 m
placca leggermente appoggiata, verticale nel finale
4
NONNA MERY
 
5c
22 m
tiro su buone prese
5
OBIETTIVO STRAPIOMBO
NL
16 m
tiro strapiombante di continuità su piccole tacche e e qualche (rara) buona presa. Molto ostico
6
CIA’ CA VEM
 
NL
16 m
tiro strapiombante di continuità su buone prese
7
BIG JIM
 
NL
18 m
placca inizialmente verticale, via via più facile
8
CADUTA LIBERA
 
6b
17 m
placca leggermente appoggiata su tacchette e svasi,finale piu'semplice
9
GENTE DI FRONTIERA
 
6a+
17 m
Idem
10
BIANCA COME LA NOTTE
 
5b
17 m
tiro su buone prese


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