RESEGONE – PASSO DEL FO’
Versione stampabile PDF Bookmark and Share
PASS DEL FO' - Clicca per ingrandire

Il Resegone, la montagna lecchese per eccellenza, è rimasto per anni ai margini della storia dell’arrampicata locale a favore delle Grigne e del Medale, offrendo un numero relativamente ristretto di salite quasi del tutto trascurate nonostante alcune fossero comunque meritevoli. Poi, dalla fine degli anni ’80, l’area del Pass del Fo’ (Passo del Faggio) è stata riscoperta in ottica sportiva, con l’apertura di numerosi itinerari di più tiri in bell'ambiente alpino. La BASTIONATA OVEST si presenta frastagliata a torri e canali, mentre quella SUD è una compatta parete verticale segnata da un tetto orizzontale di aspetto dolomitico; la roccia è buona-ottima, a tratti delicata ed un po’ polverosa, e riserva una bella arrampicata tecnica e di resistenza su muri verticali a tacche. Utili due corde da 50 metri o la singola da 70m; è necessaria esperienza nelle manovre e non va dimenticato il casco. 

Periodo
Stagioni intermedie e l’estate. La BASTIONATA SUD va evitata nei periodi più caldi, ma è frequentabile nelle belle giornate invernali in assenza di neve. La roccia resta bagnata a lungo dopo le piogge o durante lo scioglimento primaverile.

Chiodatura
Prevalenza di spit (alcuni vetusti) e fix, ma anche chiodi; ricordarsi che non siamo in falesia. Utile ma non indispensabile qualche dado/friend. Chiodatura severa nel SETTORE SPORTIVO.

Chiodatori
Negli anni ’30 e ‘40 Serafino Colnaghi, Ercole Esposito "Ruchin", Vittorio Panzeri e Villa aprono diverse salite ardimentose; nel 1952 arriva Walter Bonatti, poi nel 1988 Giuseppe Rocchi inizia ad attrezzare le prime vie a spit-fix. Altri lo accompagnano trovando a loro volta nuove linee: R. Burrini, S. Butti, M. Conti, G. Faedda,  Carlo Ferrari, Delfino Formenti e G. Tagliaferri.

Accesso
1.Dalla stazione a monte della Funivia dei Piani d’Erna scendere per una strada in cemento fino alla vicina Bocca d’Erna. Da qui seguire il sentiero n.5 con numerosi saliscendi e brevi tratti con catene in ambiente suggestivo, raggiungendo il Passo del Fo’ (Rif. privato Ghislandi C.A.I. Calolzio); 45 min. E’ l’accesso più comodo, tuttavia molto insidioso in inverno. Per il rientro conviene invece scendere lungo l’Accesso 2, in circa un’ora di cammino.

2.Dal piazzale della Funivia dei Piani d’Erna scendere alla strada asfaltata sottostante che si segue a dx imboccando una mulattiera (sentiero n.1). Alla deviazione sotto le baite di Costa si sale a sx (n.1) passando per il rifugio Stoppani, oppure si prosegue diritti (n.1A) giungendo in ogni caso ad un’ulteriore deviazione, dove si prende a dx (n.6) salendo al Passo del Fo’. Ore 2.
3.Da Calolziocorte (5 km da Lecco direzione Bergamo) si sale al paesino di Erve, che si attraversa parcheggiando al termine della strada. Prendere il sentiero n.11 fino al Rifugio Alpinisti Monzesi, da cui si raggiunge il Passo in 15 minuti lungo il sentiero n.7. Ore 2,15
-BASTIONATA OVEST: dal Passo si risale il prato, entrando a sx nel bosco fino allo stretto canale percorso dalla Ferrata del Centenario (n.12), che si segue fin sotto la TORRE CAI; 15 minuti. Per le altre vie: all’imbocco della gola si prosegue in piano verso sx; 5 minuti. 
-BASTIONATA SUD: dal prato sopra il Passo si taglia a dx per il sentiero n.11A fino alla parete; 15 minuti. Circa 200m prima di questa, un vago canale a sx porta al SETTORE SPORTIVO. 15 minuti.

Clicca per la versione stampabile
BASTIONATA OVEST

1 IRIDE *
B. Papini, E.Longhi, 1957 - 100m – 4L -6c (6a obb.)
P2 - 12 rinvii, corda da 50m. Attrezzatura discreta a spit e chiodi
L1 5b  20m Superare uno zoccolo attrezzato con catena; dalla sosta al termine spostarsi a sx ad al- tra sosta. Placca verticale a buone tacche
L2 6b  25m Muro tecnico fino ad una cengia
L3 6c  20m Breve tiro di continuità per le dita
L4 6a+35m Sale presso lo spigolo 
Discesa: risalire i prati verso dx fino all’uscita della Ferrata, da seguire a ritroso con attenzione

2 VIA DELL'AMICIZIA *
Giuseppe Rocchi, G. Faedda, 1991 - 100m – 5L - 6b+ (5c obb.)
P2 - 12 rinvii, corda da 50m. Attrezzatura buona a
spit e chiodi
L1 6a  20m Placca a tacche 
L2 6b+25m Placca strapiombante di continuità su buone prese. S2 bis a dx sulla cengia 
L3 6b+20m Breve placca tecnica 
L4 6a+25m A dx oltre lo spigolo a superare una nicchia su roccia rotta, poi diritti presso lo spigolo
L5 5a  10m Risalto appigliato 
Discesa: come per la precedente
 
TORRE ELISABETTA

3 LELE ROCK *
Giuseppe Rocchi & C. - 80m – 3L - 6a+ (5c obb.)
P2 - 10 rinvii, corda da 50m, qualche dado-friend
Discesa: 2 doppie da 25m tra TORRE ELISABETTA
e TORRE C.A.I., prendendo poi la Ferrata
 
TORRE C.A.I.

4 FEDERICA **
Giuseppe Rocchi & C., 1990
90m – 4L
6b+ (6a obb.)
P2 - 10 rinvii, una corda da 70m. Attrezzatura buona a spit e chiodi, utile qualche dado-friend
L1 6b+25m Muretto su roccia rugosa e lama atletica
L2 6b  25m Strapiombino sulla sx ed ostico diedrino. Tiro tecnico e di resistenza di difficile lettura
L3 6a  15m Nicchietta, poi più facile su roccia delicata
L4 6a+25m Verso destra a superare due nicchie
Discesa: 2 doppie da 35m o 4 più brevi sulla Via Ruchin (catene). Attenzione all’ultima calata perché le corde cadono su un ripiano ghiaioso, con la possibilità di provocare scariche sulla Ferrata
 

Clicca per la versione stampabile
SETTORE ITINERARI SPORTIVI

1 DEMON      6c  15m Placca verticale
2 JOLLY      6a  20m Placca 
3 ALU'       6b+ 20m Placca tecnica verticale 
4 SENZA NOME NL  20m Tiro atletico in strapiombo 
5 TIRA TIRA  7a  25m Fessura obliqua strapiombante 
6 POKER      7a+ 25m Fessura atletica in strapiombo
7 ICARO      NL  25m Prua strapiombante di resistenza
8 TONY       7b+ 22m Placca strapiombante
9 METEO      7a+ 22m Placca strapiombante di resistenza su tacchette
10 AIR       6c+ 15m Placca e spigolo strapiombante
11 SILVER    7a  35m Spigolo strapiombante
12 DERNIERE  6c+ 15m Fessura verticale e strapiombante, molto atletica

Clicca per la versione stampabile
BASTIONATA SUD

1 FRANCESCA **
Giuseppe Rocchi & C., 1990 - 80m – 3L - 6b+ (6a obb.)
P2 - 10 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura buona a fix
L1 6b+30m Poco prima della parete salire a sx nel bosco raggiungendo una cengia. Verso dx fino ad una croce, da cui a dx alla sosta di partenza. Conviene comunque salire i primi due tiri di MALIZIA, spostandosi poi a sx sulla cengia. Muro a tacche, tecnico
L2 6b+25m Diedro liscio complicato e strapiombino in uscita (sasso staccato!)
L3 5c  25m Placca appigliata 
Discesa: in doppia sulla via, traversando poi a sx sulla cengia (viso a monte) rientrando nel bosco

2 IMPERO * 
Serafino Colnaghi, G. Viganò, 1936 - 90m – 3L - 6a+ (6a obb.)
P3 - 10 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura discreta a spit e chiodi; necessari friend medio-grandi
L1 6a  30m Come per FRANCESCA fino alla cengia. Fessura-diedro, aggirando un tettino a dx 
L2 6a  25m Muretto e diedro; al termine si supera uno strapiombino entrando in una nicchia
L3 6a+35m Lungo diedro atletico leggermente strapiombante. La via si presenta spesso bagnata
Discesa: in doppia sulla via, poi come per la precedente

3 MALIZIA **
G. Tagliaferri, G. Faedda, 1989 - 140m – 6L 6b+ (6a obb.)
P2 - 12 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura buona a fix e chiodi; utili i dadi per la partenza
L1 6a  30m Inizia presso una scritta sbiadita e sale un diedro nero appigliato
L2 5a  25m A sx (erba) poi muretto articolato fino alla cengia. S2 a sx
L3 6a  25m Muro verticale appigliato
L4 2c  15m Raccordo verso dx
L5 6a  25m Placca su buone prese
L6 6b+20m Muro leggermente strapiombante di movimento e resistenza su piccole tacche
Discesa: in doppia sulla via; la terza calata deposita sulla cengia, che si percorre verso dx (viso a monte) procedendo assicurati fino a NUOVI ORIZZONTI, da cui si riprendono le calate 

4 NUOVI ORIZZONTI ***
Giuseppe Rocchi, G. Faedda, 1989 - 150m – 5L - 6a (5b obb.)
P2 - 10 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura buona a fix e chiodi; utile qualche dado-friend
L1 5b  40m Inizia su uno speroncino con scritta sbiadita e va a prendere un diedrino 
L2 5b  15m Muretto a tacche
L3 5b  30m Strapiombino e diedro
L4 6a  30m Placca grigia con tratto compatto su piccole prese
L5 5b  35m Aggira a sx uno strapiombo (delicato) che poi rimonta a dx. Prima protezione lontana
Discesa: in doppia sulla via

5 RIESLING  L1 5c  40m Muro nero articolato
             L2 6a+ 15m Placca tecnica verticale, più compatta

6 UNIONE ***
Giuseppe Rocchi, C. Ferrari, 1989 - 150m – 5L - 6c (6a obb.)
P2 - 12 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura discreta a fix e chiodi. Utile qualche dado-friend
L1 6c  20m Inizia a sx di un'enorme masso. Placchetta a microtacche e strapiombino fisico
L2 6b  30m Muretto nero e traverso a sx a prendere un diedro tecnico. Chiodatura pericolosa
L3 6c  30m Strapiombino da capire e placca appigliata
L4 6c  30m A dx su muretto liscio a piccole gocce e svasi
L5 6a  40m Salire a dx fino alla S5 de IL FARO. Oppure a sx sulla BONATTI (qualche sasso mobile) 
Discesa: uscendo a sx, dalla sosta spostarsi brevemente a sx alla S5 di NUOVI ORIZZONTI per scendere lungo quest'ultima. Uscendo a dx si scende sul FARO

7 VIA BONATTI **
Adelino Bombardieri, Walter Bonatti, 1952. Conosciuta come VIA BONATTI, in realtà l’itinerario è stato salito da capocordata dal Bombardieri
90m – 3L - 5b (5a obb.)
P3 - 10 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura discreta a chiodi. Utile qualche dado-friend
L1 5b  30m Si può entrare traversando a dx sulla cengia mediana (procedere assicurati), ma è consigliabile salire le prime due lunghezze di RIESLING. Muro nero articolato in obliquo a dx, per poi rientrare verso sx 
L2 5a  30m Supera delle nicchie ed un diedrino
L3 5a  30m Al termine del diedro traversare a dx, uscendo per un altro diedro obliquo a sx 
Discesa: spostarsi brevemente a sx alla S5 di NUOVI ORIZZONTI per scendere lungo quest'ultima

8 IL FARO ***
Giuseppe Rocchi, G. Faedda, 1989 - 140m – 5L - 7a (6a obb.)
P2 - 14 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura buona a spit e chiodi; utile qualche dado per L3
L1 6b  15m Placca gialla a tacche
L2 7a  25m Muro a tacchette di movimento e passi di dita; continuo. Uscita su strapiombino atletico
L3 5c  30m Strapiombino su buoni appigli; roccia a tratti delicata e prima protezione alta
L4 7a  30m Muretto di dita e strapiombino; tiro di resistenza
L5 6b  40m Vago diedro articolato e placchetta compatta in uscita 
Discesa: in doppia sulla via

9 BRONTOLO       6b  30m Placca verticale su roccia rossa
10 IL DIEDRO  L1 6a  15m Diedro atletico
               L2 5c  20m Diedro a lame
11 CERVELLO UNIVERSITARIO    7a  30m Spigolo atletico strapiombante, di resistenza 

12 POLVERE DI STELLE **
Delfino Formenti, dall'alto, 1990 - 140m – 4L -7a e A2 (6a obb.)
P1 - 14 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura ottima a fix
L1 7a  35m Impegnativa placca verticale
L2 A2 e 7a 35m Tetto e Placca tecnica
L3 7a  30m Muro di dita
L4 6c  40m Placche verticali di resistenza
Discesa: due doppie sulla via fino alla S2, da cui si traversa a sx per poi sendere sul FARO

13 FOCACCIA    6c  30m Placca con strapiombo

14 CAI LISSONE **
Primi salitori sconosciuti - 110m - 4L -7c e A2 (6a obb.)
P1 - 14 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura ottima a fix 
L1 6a+30m Fessura-diedro obliqua
L2 6c e A2 10m Tetto a lame rovesce
L3 7a  40m Placche verticali
L4 7c  30m Muro a piccole tacche e buchetti, molto continuo
Discesa: in doppia sulla via

15 ASPETTANDO IL SOLE ***
Carlo Ferrari, dall'alto - 70m – 3L - 7a+ (6b+ obb.)>
P3 - 12 rinvii, una corda da 70m. Attrezzatura ottima a fix, piuttosto severa
L1 6c  20m Salire i primi metri di MARINANDO e spostarsi a sx ad una sosta su cengetta. Duri passaggi di dita su tacchette e gocce, dove serve decisione 
L2 6c+ 25m Muro verticale con tettino finale atletico
L3 7a+25m Placca di continuità con strapiombino
Discesa: in doppia sulla via

16 STAR TREK **
Delfino Formenti, dall'alto - 70m – 3L -7b (6c obb.)
P3 - 12 rinvii, una corda da 70m. Attrezzatura ottima a fix, con duri passaggi obbligati
L1 6a  20m Inizia dalla S0 della precedente e sale a dx su placca verticale a buone prese
L2 7b  25m Tiro di resistenza con passaggi atletici
L3 6c+ 25m Muro tecnico
Discesa: in doppia sulla via

17 MARINANDO **
R. Borrini, M. Conti  - 130m – 5L -6c (5c obb.)
P2 - 12 rinvii, due corde da 50m. Attrezzatura ottima a spit e chiodi. E’ la via che asciuga per prima
L1 6a  35m Inizia a ridosso di alcune piante verso il limite dx della parete (scritta sbiadita). Facile ri-
salto e muretto con fessurina
L2 6b  25m Diedrino, poi placche verticali di resistenza a tacche e buchi
L3 6c  25m Strapiombino atletico con uscita di dita, poi altro muretto con spostamento delicato
L4 6a  20m Strapiombino sbilanciante su buone prese
L5 6a  25m Placche articolate con qualche ciuffo d’erba
Discesa: in doppia sulla via

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  2009  larioclimb.paolo-sonja.net
Accessi a LARIOCLIMB
Accessi alla Homepage Paolo&Sonja