La notizia farà sicuramente
felici molti arrampicatori lombardi. Una nuova palestra di arrampicata
su roccia granitica è stata allestita dalle guide del CENTRO DI
ALPINISMO MODERNO, Andrea Savonitto “Gigante”, già promotore e direttore
di intervento delle palestre dello Zucco dell’Angelone e della Val Gerola,
e da Giovanni Poli noto professionista dei Piani dei Resinelli. Dopo anni
di inutile attesa per il finanziamento pubblico di un progetto di sviluppo
alpinistico, naturalistico e didattico della penisola di Olgiasca, proposto
già nel 2000 dagli stessi, i due “professionisti del verticale”
hanno rotto ogni indugio ed auto finanziandosi hanno prodotto una azione
dimostrativa sulle belle placche del SASS NEGHER affacciate sulla amena
atmosfera del Laghetto di Piona. Dopo un duro ma necessario lavoro di disgaggio
e pulizia, sono stati attrezzati, con standard di allestimento molto elevati,
per ora, 10 itinerari di arrampicata di due lunghezze di corda in un sito
che per le sue caratteristiche ambientali, naturalistiche, logistiche e
climatiche diventerà probabilmente una delle mete abituali per gli
arrampicatori lombardi. E’ la palestra su roccia granitica più vicina
alla pianura lombarda e presenta vie di grado accessibile, dal 5a al 6b,
realizzate per l’attuazione delle attività didattiche proprie delle
Scuole di Alpinismo, delle Guide e del Club Alpino Italiano, in un sito
esposto a SE, a bassa quota, ed agibile tutto l’anno. La sezione di Colico
del CAI ha approvato sin dal suo nascere questa “idea”, di un ITINERARIO
DIDATTICO sulla penisola di Piona, proposta disattesa invece dal Comune.
Le modeste risorse necessarie, se proprio non ci sono, in un quinquennio
si possono anche trovare e non serve scomodare la politica per farlo. Il
Sito è assolutamente splendido. Il contesto naturale, storico, botanico,
faunistico, geologico e religioso, racchiude in se, in pochi ettari, valenze
culturali che è inaccettabile non sviluppare. Una breve ricerca
sul web può aiutare a riconoscere tanti contenuti particolari di
interesse didattico. Serve un piano, serve un’attenzione che ad oggi manca
per un areale unico. Chiunque prenda in mano una mappa del Lago di
Como, individuata la sottile penisola dell’Olgiasca, che separa il Laghetto
di Piona dalla testata del Lario, immediatamente capisce l’incredibile
valenza geografica e turistica di un’oasi rimasta tale grazie alla storica
tutela dei frati della Abbazia Cistercense di Piona. La nuova palestra
di arrampicata del SAS NEGHER si inserisce in questo discorso. Cerca di
provocare delle attenzioni, vuole accendere una lampadina nella testa dei
nostri amministratori, così che magari comincino a ragionare in
modo nuovo, con una minima attenzione ai piccoli progetti utili, allo sviluppo
turistico ed alla tutela ambientale, e pubblica, delle nostre amate sponde.
La parola ora passa agli arrampicatori, e agli escursionisti, che nella
loro tipica sensibilità ambientale si rendano partecipi di questa
proposta di tutela e sviluppo controllato del territorio, altrimenti lasciato
alla speculazione da seconda casa, in questa zona di interesse “svizzero”.
Alcune baie e spiagge già, da tempo, non sono più accessibili.
Anche per chi non arrampica fare un giro sulla dorsale della penisola di
Piona è una comoda e facile esperienza di immersione in un oasi
naturale di grande suggestione con percorso adatto anche ai bambini, in
ogni stagione dell’anno.
Accesso: Dalla super
strada Lecco-Colico, uscita Piona, in tre chilometri, girando a dx dalla
litoranea per Dervio, si raggiunge l’abitato di Olgiasca e saliti sopra
al paese per l’ex strada militare a stretti tornanti ( segnavia N°7
dal paese) si raggiungono delle villette (buone possibilità di parcheggio).
Da qui parte il comodo sentiero di accesso, sulla dorsale di Piona (N°7),
per raggiungere la palestra di roccia in quindici minuti di splendido percorso
tra roccoli, camminamenti della Linea Cadorna e magnifici panorami. Giunti
ad una dorsale contrassegnata da alcuni tralicci, scendendo a dx ci si
porta all’attacco delle vie per tracce di disbosco; sulla sommità
della dorsale si incontrano invece gli ancoraggi di calata.
Corda
da 60 m per le moulinette sui primi tiri e per la discesa in doppia ( 2
calate). Consigliato l’uso del casco.
Le vie
da sinistra:
1.
L’IVO E’ NOCIVO – L1 5b – L2 5a
2.
LE CASCATE DEL NOGARA – L1 6a –L2 5c
3.
LENTI SERPENTI – L1 5c – L2 5b
4.
L’IMPRONTA DEL GIGANTE – L1 6b+ -L2 6a
5.
FIASCO E MARTELLO – L1 6a+ -L2 5a
6.
ALEGHER NEL BUS NEGHER – L1 5c+ - L2 5c
7.
ORDALIA – L1 6a – L2 5c (attenzione: 37m!)
8.
POLIGAMIA – L1 6a+ - L2 5b
9.
BLACK WOMANS’ CRACK – L1 6a –L2 5c
10.
LEGNONATEVI – L1 6b.
Il
potenziale è ancora enorme ma servono importanti lavori di pulizia
su ogni nuovo percorso e materiali….. finora a nostra cura e spese. Ricerchiamo
sponsor per continuare l’intervento (fatturazione dei contributi). Info:
Guide Alpine Andrea Savonitto & Giovanni Poli CENTRO DI ALPINISMO MODERNO
(Cell. 339 4373186 / 338 3484698).