Piccola
falesia appartata posta nella Val
Tresonzo alle pendici del Monte Due Mani, poco sopra la strada per
Morterone ed
a breve distanza dalle ultime case di Ballabio. Si tratta di un muro
verticale
e leggermente strapiombante, molto simile a certi settori della vicina
falesia
delle Torrette. La roccia è buona, porosa ed aderente, con qualche
scaglia
delicata. Arrampicata tecnica con sezioni intense, a tratti interrotta
da
gradini e cengette che rompono la continuità.
Periodo
Consigliata nelle mezze stagioni
e nelle miti giornate invernali. In estate solo nel tardo pomeriggio.
Chiodatura
Fix;
attenzione
ad alcuni moschettonaggi. Soste con due fix, maillon e moschettoni.
Chiodatori
Riccardo Re nell’anno tra
l’ottobre 2013 e 2014, sobbarcandosi “in solitaria” anche il lavoro di
pulizia della parete e della base, nonché la gradinatura dello scosceso
pendio d’accesso.
Accesso
Da Lecco seguire per la
Valsassina salendo a Ballabio, da cui si seguono le indicazioni per
Morterone (percorrendo la SP62 della Valsassina, alle prime case di
Ballabio voltare a dx per Morterone.
Oppure,
saliti dalla nuova Lecco - Ballabio, all’uscita prendere il rettilineo
verso Lecco e girare a sx alla prima indicazione per il Centro Sportivo
– cimitero - Morterone). Parcheggiare al cimitero di Ballabio
Inferiore, da cui si prende la stradina che passa tra il cimitero e il
campo da tennis, poi una traccia nel prato riporta alla strada per
Morterone. Seguirla in salita fino al cancello della galleria di
emergenza della Lecco - Ballabio (ATTENZIONE: divieto di Fermata). A
lato del muretto appena oltre la cancellata si imbocca il sentiero
della Val Tresonzo - Monte Due Mani e dopo poche decine di metri in
leggera salita si segue la traccia a sx che prosegue diritta
costeggiando il greto del torrente Tresonzo, quasi sempre in secca.
Attraversarlo e proseguire lungo una ripida traccia gradinata fino alla
falesia. 10 minuti.
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