Marco Anghileri detto Butch, l’alpinista lecchese caduto mentre stava
cavalcando il suo ultimo sogno, la prima solitaria invernale alla
Diretta Jori Bardill sul Pilone Centrale del Freney. Marzo 2014, appena
più che quarantenne, Marco era già una leggenda. Chi l’ha conosciuto ne
ricorda la statura alpinistica e la classe da scalatore di razza, ma,
soprattutto, il sorriso. Tante sono le iniziative che lo ricordano.
Gianni e Flavio hanno voluto farlo così, dedicandogli un progetto: “Una
falesia per Marco, per tenere vivo il ricordo di una persona che quando
la incontravi ti metteva sempre a tuo agio”. Due strutture immerse nei
boschi sul Magnodeno, l’enorme spalla del Resegone, a poca distanza dal
Bivacco Corti in posizione decisamente tranquilla. In primavera, il
bosco diventa una fantastica esplosione di giallo.
L’arrampicata è molto varia, dal muro strapiombante su tacche o buone
prese, al muro verticale a piccole liste, alla placca leggermente
appoggiata. Predomina la scalata tecnica e di continuità.
Periodo
D’estate e nelle mezze stagioni;
il sole arriva tardi.
Chiodatura
Ottima a golfari con tiranti da
10mm.
Chiodatori
Gianni Ronchi e Flavio De Stefani; ultima integrazione (SETTORE
CAMPOSECCO) nel 2017.
Accesso
1. Da Lecco. Parcheggiare in Via
Fonte a Maggianico-Lecco e salire per la strada di fianco al torrente,
imboccando il sentiero n. 29. Giunti in loc. Camposecco, ottima per la
merenda, si prosegue per il Magnodeno salendo lungamente nel bosco,
fino al Zappello della Culmine, dove è posto il Bivacco Mario Corti.
Ancora 2 min. verso il Corno di Grao - Magnodeno e si giunge alla
falesia. Ore 1,30
2. Da Erve (raggiungibile da Calolziocorte). All’inizio del paese
svoltare subito a sx (bar/municipio) e prendere via Giovanni XXIII, poi
Via Costalottiere, parcheggiando dopo circa 600m. Tornare indietro
lungo la strada, proseguire oltrepassando il borgo di Saina e poco
dopo, giunti alla Croce di Vicerola, si prende il ripido sentiero a
monte (bolli gialli), che porta al Bivacco. Ore 1,15
3. Da Erve: come sopra fino al parcheggio. Tornare indietro per un
breve tratto lungo la strada fino al cartello Via Costalottiere, dove
si prende a dx e subito dopo a sx (indicazioni Magnodeno). Seguire il
sentiero fino al bivio successivo dove si abbandona la direzione
Magnodeno e si segue l’indicazione Falesia. Per circa 20’ il sentiero è
pianeggiante, fino alla cappelletta della Madonna, dove prende a
salire. Ad una paretina rocciosa si tiene la sx, poi si incontrano due
grottine e una betulla abbattuta; 20’. Da lì altri 10’ su sentiero di
nuovo pianeggiante fino al Bivacco. Ore 0,50. Sentiero ben
segnato.
NOTA: evitare la
salita da Erve dopo periodi piovosi: i sentieri diventano molto
scivolosi.