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Itinerari con fix, da integrare con protezioni veloci. Soste a fix “La
scrittura di Valerio” 40m IV+/V, non tracciata sul disegno, ricalca in
buona parte gli itinerari 2 e 3 (Dolce vita e Dune mosse).
Il
settore "Picètt" è posto tra le PLACCHETTE DEL SAN MARTINO DI DESTRA ed
i BAGAI DE LECCH, e si presenta con ripidi risalti con qualche
discontinuità, di roccia generalmente ottima molto lavorata e abrasiva,
tipica del San Martino-Medale; comunque, sempre da verificare.
Periodo
Le
strutture si possono frequentare per gran parte dell’anno a parte la
piena estate. In inverno meglio al mattino. La roccia asciuga molto in
fretta.
Chiodatura
Le
Placchette classiche, attrezzate a fittoni resinati, sono ottime per imparare a
muovere i primi passi sulla roccia, mentre i Picett (il Picètt, dal dialetto, è
il Pettirosso) volevano essere lo step
successivo, per imparare ad utilizzare le protezioni veloci lungo i tiri, con
le soste a fix. Questo nelle intenzioni di Tommaso Garota, Guido Buratti e
Francesco Bonacina. Nel 2025 la falesia è stata modificata con una chiodatura
parziale a fix dei tiri. Portare dadi e friend per integrare.
Chiodatori
I
giovani Tommaso Garota, Guido Buratti e Francesco Bonacina tra fine
2020 e inizio 2021 hanno effettuato una enorme pulizia dalla
vegetazione, cercando per quanto possibile di bonificare la roccia.
Vista la conformazione della parete bisogna comunque prestare attenzione ai sassi mobili
soprattutto sulle cenge e gli avvallamenti. Diverse generazioni si sono
divertite su queste rocce (ai Picètt sono ancora presenti segni di
vernice); è quindi difficile dare una paternità agli itinerari, a parte
le chiodature di Ivo Ferrari e di Andrea Savonitto “Gigante” in altri
settori.
Nel 2025 Bruno Riva e Sergio Cantù hanno dato una
forte ripulita al settore, ed hanno sostituito i cordoni, oltre a
tracciare "La scrittura di Valerio" e ad aggiungere diversi fix sugli
altri itinerari. Difficile dire se si tratti di varianti… Visto il
carattere della falesia e l’assenza (prima dell’ultimo intervento) di
protezioni fisse, non c’erano linee precise da seguire.
Materiale
Casco,
fettucce, serie di friend dal 0.4 al 3, qualche dado, corda da 80 m se
si sale fino alle soste più alte, altrimenti è sufficiente corda da 70
m.
Accesso
Da
Lecco salire verso la Valsassina; al rione Malavedo, in corrispondenza
di un tornante a dx, voltare a sx in Via Quarto parcheggiando al
termine presso il Cimitero. Proseguire tra le abitazioni e, superata
una scalinata, si sbuca su una strada asfaltata; percorrerla a sx, al
termine procedere a dx in piano, poi salire una scalinata ed un ripido
sentiero acciottolato (n. 52 San Martino - Val Verde – Resinelli) fino
alla sterrata di servizio alle reti paramassi. Seguirla a sx, ignorando
la deviazione per la Ferrata, riprendendo il sentiero che dopo qualche
svolta passa accanto alla “Placchetta di destra” che si raggiunge in
breve. Seguire la base delle rocce fino al limite dx. Scesi qualche
metro, si raggiuge la base dei Picètt, con un muretto a secco. 25 min.
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