Il PILASTRO ROSSO è caratterizzato
da una imponente parete giallastra, riparata dallo Spigolo delle Civette
che delimita il PILASTRO DELL’ORSA MAGGIORE. Sulle vie lunghe, che richiedono
esperienza alpinistica, la roccia è ottima a parte qualche breve
tratto più rotto, con arrampicata tecnica ed atletica su placche
verticali e diedri. Gli itinerari sportivi salgono su muri verticali e
strapiombanti a gocce e reglettes, con arrampicata di resistenza e movimento
riservata a scalatori di buon livello, dove serve grande forza nelle dita
ed ottimo uso dei piedi a causa della roccia spesso levigata.
NOTA: Attenzione in discesa dalla
Via Panzeri a non smuovere sassi.
Periodo Dall’autunno all’inizio della primavera,
escludendo l’estate; sole intorno a mezzogiorno.
Chiodatura VIE LUNGHE: la PANZERI-RIVA è
stata riattrezzata a resinati nell’ambito del progetto della Comunità
Montana del Lario Orientale, mantenendo il carattere originale. Soste ottime
a resinati. GENGIS TRIP è chiodata a fix, anche qui talvolta con
tratti lunghi. Per entrambe è obbligatorio il casco.
ITINERARI SPORTIVI: quasi tutti
(a parte CAMOS, CERCASI SUSAN e MAFALDA, che presentano un’attrezzatura
obsoleta) sono stati riattrezzati a fix, preservandone l’ingaggio piuttosto
severo.
Chiodatori Sergio Panzeri e Paolo Vitali per
le vie lunghe, Marco ballerini a Stefano Alippi dal 1982-83 per gli itinerari
sportivi. La richiodatura dei monotiri è opera di Stefano Alippi
e Norberto Riva.
Accesso Come per la Bastionata del Lago
(vedi) seguire il sentiero fino al termine della salita, dove si scende
verso sx portandosi velocemente alla base del PILASTRO DELL’ORSA MAGGIORE.
10 minuti. Proseguendo brevemente a dx in piano sul sentiero principale,
si prende poi una ripida traccia che porta direttamente alla base del PILASTRO
ROSSO. 15 minuti.
PILASTRO DELL’ORSA
MAGGIORE
1 GENGIS
TRIP ** Paolo Vitali, Sonja
Brambati, Pietro Corti, ott-nov 2006
190m - 7L - 7a (6b obb.)
P2 - 12 rinvii, piccola scelta
di dadi e friend medio-piccoli, 2 corde 60m
Itinerario molto vario, su
placche a tacche e gocce con strapiombini e lame. Roccia a tratti delicata.
L1 6a+ 45m Lungo tiro su
placca a tacche
via via più ripida, con
muretto finale tecnico
L2 6c 25m Partenza
ostica, spostamento a
sx e difficile costola
verticale
L3 6c+ 25m Partenza su roccia
ripulita,
strapiombino polveroso e muro
verticale complicato
L4 6c+ 15m Tettino da aggirare
a dx su
buoni rovesci, per poi
rimontare una placca con passo
di decisione (moschettonaggio
cattivo)
L5 7a 20m Lama rovescia
a sx,
strapiombino con
ristabilimento faticoso,
quindi magnifica placca a
gocce uscendo a sx; rientrare
infine a dx alla sosta
L6 6a 20m Divertenti
lame-fessure;
uscita su gradoni (roccia
delicata)
L7 6b 40m Breve rampa
a sx, placca a
tacche, diedro cieco e ripide
lame (delicate!) proseguendo
su placche fessurate
Discesa: in doppia sulla
via, saltando S2 ed S4; attenzione nella prima calata a non incastrare
le corde in un masso poco raccomandabile
PILASTRO ROSSO
– VIE LUNGHE
3 PANZERI RIVA *** Sergio Panzeri, Giancarlo
Riva, Franco Passerini maggio 1975
210m - 6L - 6c+ (6a obb.)
P2 - 15 rinvii, qualche dado
e friend medio-piccolo, 2 corde 60m
Salita di gran classe per
fessure e diedri, su roccia ottima con qualche tratto delicato; splendida
la variante finale.
L1 6c+
40m Salire i gradoni verso sx, poi entrare a dx nella fessura-camino
strapiombante e svasata
L2 6a+
40m Elegante muro verticale a tacche e gocce a sx della fenditura
L3 5b
40m Strapiombino appigliato e lungo obliquo a sx su lame; a tratti roccia
delicata
L4 5a
30m Salire verso dx ad un altro diedro, da cui si esce a sx traversando
su
cornici spioventi
L5 6c
35m Diedro cieco tecnico e continuo, uscendo per una fessurina
L6 5a
30m Lungo un diedro fino alla cengia sommitale. Passi su roccia a tratti
rotta; attenzione.
L6bis 6c 35m VARIANTE:
aerea placca fessurata con difficili muretti verticali
Discesa: dall’uscita originale
traversare a dx sulla cengia, quindi abbassarsi 5m ad una catena (procedere
assicurati). Prima calata sul lato dx dello spigolo, in leggero obliquo
a sx alla seconda catena, da cui con 3 calate diritte si ritorna alla base.
2 corde 60m.
Dalla S6bis rimontare facilmente
sulla cengia (attenzione ai sassi) per raggiungere le calate. Oppure si
può scendere direttamente: 2 calate sulla via fino alla S4. Da qui
doppia obliqua dove conviene moschettonare 3 fix con catena. Poi direttamente
alla base. Discesa impegnativa e molto esposta
PILASTRO ROSSO
– ITINERARI SPORTIVI
1 CAMOS IN PUTREFACTION
7b 20m Chiodatura vecchia
2 CERCASI SUSAN DISPERATAMENTE
L1 7c 20m Diedro strapiombante svasato con passi
aleatori
L2 7a+ 25m Lama obliqua faticosa
L3 6b+ 25m Placca a gocce. Chiodatura vecchia
4 ALA SPEZZATA *
8a+ 30m Supera una fascia rossa strapiombante.
RP Stefano Alippi
5 MIAMI VICE *
7c 30m Prua strapiombante con piccole prese;
grande tiro di dita
6 MIAMI BEACH *
7c+ 30m Dopo il passo chiave della precedente
supera una sezione atletica
7 BELLA OTERO *
7a+ 32m Placca e diedrino, con passi di precisione
su roccia liscia
8 SENZA NOME *
7b+ 35m Si diparte dalla precedente salendo su
roccia monolitica
9 SIAMO GAY *
7a+ 35m Diedrino strapiombante su buone prese e
placchetta tecnica con
bombamento. Catena prima della placca
finale
10 MADAMEOUSEL *
7b+ 30m Sale la placca a dx della precedente;
chiave sotto la catena
11 MAFALDA
L1 6b+ 25m Placca a gocce e tettino
L2 6c 20m Placca verticale con singolo da capire.
Attrezzatura obsoleta