ZUCCO ANGELONE – LO SPECCHIO DEL GRIFONE
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Una delle più significative falesie lecchesi per l’alto livello dell’arrampicata, caratterizzata da profonde nicchie, bombamenti, muri verticali, e da un’imponente placca compattissima sulla destra. Lo stile è molto vario, passando in pochi metri da itinerari estremamente fisici su buchi e canne a tiri iper-tecnici su tacche, rigole e concrezioni. Roccia in genere eccellente, a tratti ripulita. La base tuttavia è piuttosto ristretta: si raccomanda di non “allargarsi” troppo per garantire spazio sufficiente a tutti.

Periodo
Stagioni intermedie e l’inverno. Sole dopo le 11 partendo dal settore sinistro; quello destro rimane in ombra un’oretta in più. Le nicchie ed i muri neri asciugano lentamente.

Chiodatura
Ottima a fix. Attenzione alle calate, molto lunghe e spesso nel vuoto; talvolta serve la corda da 80m.

Chiodatori
Walter Strada, Paolo Cogliati ed Alessandro Alocco nel settembre 1985 salirono Hic Sunt Leones sulla meravigliosa placca grigia. Poi più nulla fino al 2007-2008 quando Pietro Buzzoni, Stefano Canali, Alessandra Galeazzi, Giovanni Nicoli “El Grimett”, Roberto Pensa, Adriano Selva e Gianfranco Tantardini chiodano (autofinanziandosi) e puliscono l’intera struttura. 

Accesso
Da Lecco salire in Valsassina fino al Colle di Balisio, da cui si svolta a dx proseguendo per Barzio. Oppure: dal Colle scendere fino alla successiva deviazione che porta a Barzio più direttamente. Giunti in paese raggiungere il parcheggio della funivia per i Piani di Bobbio dove, appena dietro al bar in fondo al piazzale, si imbocca un sentiero che si inoltra in piano nel bosco. Al primo bivio seguire una ripida traccia fino ad un risalto roccioso che si supera per un canalino con catena, arrivando quindi sotto il PRIMO SPERONE. Ora a sx attraversando un canale fino allo SPERONE MESCAL, risalire dei gradoni con catene e continuare a sx fino ad una catena che scende in un canalino. Salire lungo la sponda dx del canalino, attraversarlo e proseguire nel bosco (qualche corda fissa); 20 minuti. 

NOTA: In inverno, durante la stagione sciistica, il parcheggio si riempie velocemente; è attivo quindi un servizio gratuito di bus navetta dai parcheggi principali di Barzio (indicazioni).

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1 LA PICCOLA FIAMMIFERAIA     5a  25m 
2 ORIZZONTI                   6a  25m 
3 LASCO *                     7a+ 20m Strapiombo finale appigliato
4 NIENTE PER CASO             7a+ 32m Strapiombo con uscita tecnica
5 RITI TRIBALI *              8c+ 28m Soffitto con canna e bombè a microprese.
                                      RP Adam Ondra
6 METTITI IN GIOCO            7b+ 28m Supera la grotta ed una fessura
                                      strapiombante. Continuo
7 GIOCHI PER POCHI            8a  28m Strapiombo compatto. RP Luca Passini
8 TRA GLI DEI                 6c  25m Strapiombo e placca tecnica a cannellures
9 UN DONO D’ALI *          L1 7b  25m Strapiombo su grosse prese
                           L2 NL  20m 
10 PAROLE AL VENTO            6c+ 25m
11 DOLCI ILLUSIONI *          7a  22m Muretto verticale di dita ed uscita fisica in
                                      strapiombo
12 IL SENTIERO DEGLI ELFI     6b  20m
13 SI, YES, OUI, DA *         8b+ 18m Tiro fisico su grosse prese, poi corta sequenza
                                      intensissima. Corda da 80m. RP Nicola Vonarburg

14 NO, NO, NO, NO *           8b  20m Notevole bombamento a piccole liste.
                                      Corda da 80m. RP Adam Ondra
15 UN RE SENZA CORONA *       NL  18m Sequenze intensissime in forte strapiombo,
                                      poi continuità 
16 I SOGNI DI CHIARA *     L1 7a+ 25m Muro tecnico e di resistenza
                           L2 8a+ 20m Strapiombo. RP Adriano Selva

17 SPALMAN                    5c  20m
18 CORAGGIO E PAURA *         7b 20m Tetto in entrata e muro a tacche; chiodatura lunga.
                                     40m partendo su SPALMAN

19 CANNONANDO *               7a  30m Canna strapiombante con uscita fisica e muro
                                      verticale (senza usare il diedro a sx)
20 LO SPECCHIO DEL GRIFONE *  8a  30m Muro strapiombante tecnico e continuo. 
                                      RP Diego Sirtori
21 NOVECENTO                  6c  20m Muro verticale a tacchette
22 SOTTO LA FURIA DEL SOGNO * 7b  35m Placca verticale di dita e fessura-diedro
                                      complicata con finale in crescendo. 
                                      6c+ 25m fino alla prima catena
23 I VAGABONDI DEL DHARMA *   7c+ 25m Placca tecnicissima con uscita di equilibrio.
                                      RP A. Passoni 
24 HIC SUNT LEONES *       L1 8a  30m Magnifica placca verticale con passi
                                      aleatori. RP Luca Passini
                           L2 7a  20m Attenzione: chiodatura originale, ormai obsoleta
25 PRESA DI COSCIENZA         7c  28m Singolo di dita iniziale, poi strapiombo poco
                                      intuitivo
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