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Il Sasso
Giallo è una tra
le più interessanti falesie nei dintorni di Erba; anche se la struttura
non è molto vasta, infatti, offre una discreta scelta di itinerari
di difficoltà medio-alta lunghi fino a 30 metri, con una buona varietà
di movimenti. Generalmente muri verticali a tacche e gocce con passaggi
spesso complicati ed affaticanti per gli avambracci, ma non mancano
strapiombi
atletici su canne, oppure di forza-resistenza su piccoli appigli.
Roccia
generalmente ottima, a parte alcuni tratti iniziali dove va posta un
po’
di attenzione. Qua e là qualche appiglio unto. Nel complesso un
bel posto in ambiente tranquillo e gradevole. Panchina e grande bacheca
alla base.
Periodo
La falesia
frequentabile è
tutto l’anno a parte l’estate. La roccia non asciuga molto in fretta.
Chiodatura
Protezioni non
troppo vicine (serve
un po’ di decisione), talvolta un po’ datate, e qualche moschettonaggio
maldisposto, ma in generale l’attrezzatura è buona. Nel corso degli
anni sono state aggiunte diverse calate intermedie che spezzano i tiri
alla base dello strapiombo.
Chiodatori
Rudy Bianchi,
Valerio Casari, Norberto
Riva e Luciano Cesana.
Accesso
Dal
centro di Erba salire verso l’Ospedale, poco prima del quale si prende
a sx per via Clerici e via S. Giorgio superando la caratteristica
Chiesa di Crevenna, per poi passare sotto la SP40 Arosio-Canzo. Sempre
lungo via S. Giorgio si prosegue a dx oltrepassando il cimitero. La
strada continua salendo all’Eremo di San Salvatore: parcheggio con
pochi posti e accesso regolamentato dalle 8:00 alle 18:30. A semaforo
verde: premere il pulsante rosso presso la sbarra. A semaforo rosso:
transito vietato per raggiunto limite degli accessi giornalieri. In
alternativa, poco oltre il sottopasso salire a sx per la ripida via
Minoretti fin quasi al termine, parcheggiando negli spazi a sx. Ora a
piedi fino in cima alla strada, poi seguire la mulattiera, incrociando
la carrozzabile, fino all’Eremo. Da qui imboccare la mulattiera per la
Capanna Mara che inizia a sx della siepe del parcheggio, incontrando
subito dopo la deviazione segnalata a dx per il Sass del Tavarac ed il
Sasso Giallo. Seguire la ripida traccia, giungendo in breve sotto il
SASSO GIALLO. 10 minuti. |