Pazientate ancora un po', dopo la pausa estiva ci saranno
fresche novità
I lavori
di esplorazione, valorizzazione e catalogazione
continuano incessantemente. Ogni tipo di informazione o
aiuto per aumentare le aree bloc lariane sono sempre ben
accette
Questa photo-gallery è
una sorta di
magazine che vuole mostrare l’aspetto più nascosto di LarioBloc,
l’esplorazione di una zona, la pulizia delle linee, i primi tentativi
di liberare un blocco, un “lavoro sporco” che continua ad appassionarci
e che ci fa divertire come dei bambini con un gioco sempre nuovo.
Ovviamente il tutto è coperto da riservatezza fino alla pubblicazione
delle topos (secret-spot). P.Z.
ATTENZIONE!
LEGGERE ATTENTAMENTE
PRIMA DI SCARICARE LE TOPOS
In seguito
all’esperienza acquisita in tutti questi anni
nell’esplorazione, la pulizia e la valorizzazione dei massi
lariani ci siamo accorti che tra i boulderisti, locals e non
, c’è una mancanza generale di cultura del bouldering.
Questo fatto è riscontrabile soprattutto per quanto riguarda
la pulizia dei blocchi, spesso vengono usati attrezzi non
idonei o viene meno il corretto uso di tali attrezzi. Nel
tentativo di divulgare la disciplina del bouldering nel
rispetto dei massi e dei boulderisti è bene sottolineare
alcuni concetti legati a questo bellissimo gioco.
NON SI USANO SPAZZOLE DI
FERRO , si usano solo ed unicamente per togliere il muschio
nelle parti interessate e non è necessario pulire
completamente il masso ma solo dove si ipotizza il passaggio
di una linea di arrampicata.
SI USANO SOLO SPAZZOLE
DI PLASTICA o di altro materiale tenero, per pulire e
asciugare appigli. L’uso di spazzole di ferro su appigli può
irrimediabilmente danneggiare il grip originario lucidando
la superficie della roccia.
NON SI SCAVANO APPIGLI,
modificare la roccia a proprio piacimento è un comportamento
ipocrita nei confronti della roccia e degli altri
boulderisti. Viene considerato “scavato” anche il cosiddetto
“miglioramento” degli appigli.
NON SI SEGNANO FRECCE
ALLA BASE DEI BLOCCHI, l’individuazione di una linea è parte
integrante del bouldering oltre al fatto che è esteticamente
migliore vedere un masso senza alcun graffito. Per trovare i
blocchi aiutatevi con le topos altrimenti le disegno per
niente!
TOGLIERE LA MAGNESITE IN
ECCESSO alla fine di una arrampicata è buona norma
comportamentale, dove è possibile, dare un paio di colpi di
straccio o di spazzola (di plastica) per rimuovere i segni
di magnesite in eccesso. Chi arrampica successivamente ha lo
stesso diritto di trovare il masso in buone condizioni e
senza tutti gli appigli già segnati.
Tutte queste semplici e
basilari norme comportamentali non sono rivolte solo ai
neofiti, purtroppo spesso si registra un pessimo
comportamento da parte di chi arrampica da anni ad un buon
livello che, proprio per questo motivo, vengono erroneamente
presi in considerazione come persone da imitare soprattutto
dai più giovani con una conseguente cattiva educazione
culturale.
Non tutti gli spot
presenti in questo sito rispecchiano gli standard qui sopra
citati e ci teniamo a sottolineare che in tutte le zone da
noi valorizzate seguono fedelmente la linea comportamentale
elencata qui sopra e ci auguriamo di essere imitati. Inoltre LarioBloc aderisce alla campagna di sensibilizzazione
denominata” No Chipping”. P.Z.
Nuova e
bellissima zona blocchi nel cuore del triangolo lariano.
Per ora
esistono solo tre settori ma sono destinati ad aumentare
questo settore è
sede dello StoneColdCrazy2007; si arrampica tutto l'anno
(1.200mt slm); difficoltà da 5 a 7A ; altezza massi fino
a 6 metri; avvicinamento 10/15 minuti.
Allegato al settore"Raduno"per lo svolgimento della gara
durante lo StoneColdCrazy2007
area vasta e di
difficile orientamento; si arrampica tutto l'anno;
difficoltà da 4 a 6C ; altezza massi fino a 5 metri ;
avvicinamento 15/20 minuti.
primo
settore scoperto con avvicinamento comodissimo;
si arrampica tutto l'anno; difficoltà da 4 a 6B
; altezza massi fino a 4 metri; avvicinamento
5/10 minuti.
E'la zona più varia
ed estesa, tanto da dover essere divisa in settori con caratteristiche
diverse. I lavori di esplorazione e valorizzazione non sono ancora
finiti … si aggiungeranno alla lista altri settori.
si arrampica da
Ottobre ad Aprile; difficoltà Da 3
a 7a ; altezza dei
massi fino a 4 metri; avvicinamento 30/40
minuti
si arrampica da Novembre a Marzo; difficoltà da 4
a 6c; altezza dei massi
fino a 5 metri, avvicinamento 20
minuti
si arrampica da Novembre a Marzo; difficoltà da 4
a 6b; altezza dei massi
fino a 3 metri; avvicinamento 10
minuti
si arrampica da Aprile a Ottobre (evitando i periodi più caldi);
difficoltà da 4 a 6c; altezza dei massi
fino a 4 metri; avvicinamento 15 minuti
si arrampica da Aprile a Ottobre (evitando i periodi più caldi);
difficoltà da 4 a 7a; altezza dei massi
fino a 4 metri, avvicinamento 45
minuti
da Marzo a Novembre (evitando i periodi più caldi); difficoltà da 4
a 6b; altezza fino a 3 metri; avvicinamento 5
minuti
è la zona con più
massi vicini tra loro, diviso in due settori a loro volta vicini.Si
arrampica tutto l’anno evitando i periodi troppo caldi o troppo freddi.
Difficoltà da 3 a 7a, altezza dei massi
fino a 6/7metri, avvicinamento 50 minuti
bella zona posta in una
comoda ed ombrosa valle. Si arrampica da Aprile a Novembre, a Luglio e
Agosto, nonostante il caldo torrido, si riesce ad arrampicare evitando
le ore più calde, la valle prende pochissimo sole e rimane
sorprendentemente fresca. Difficoltà da 5
a 7a+, altezza dei
massi fino a 4 metri, avvicinamento 15
minuti
comodissima zona
blocchi per chi ha poco tempo, con un avvicinamento praticamente nullo
è un buon posto anche con la famiglia e bimbi al seguito. Si arrampica
da Ottobre ad Aprile, zona ben soleggiata. Difficoltà fino al 6b+ ma
con blocchi duri ancora da liberare. Avvicinamento da 30 secondi a 3
minuti.
Le caratteristiche
qui sopra elencate sono indicative, talvolta soggettive e provvisorie.
Le informazioni di nuovi blocchi e nuove zone boulder sono in continuo
aggiornamento.
Invito tutti, qualora dovreste
liberare dei nuovi blocchi, a prendere nota della posizione, proposta
di grado, eventuale nome e contattarmi in modo che possa aggiornare i
dati relativi alle topos. P.Z.
Ora abbiamo bisogno del vostro aiuto:armatevi
di scarpette e crash-pad, divertitevi, spellatevi le dita, ma non
dimenticate di comunicarci eventuali proposte di grado dei boulders da
voi liberati o eventuali commenti nel caso in cui non siate d’accordo
con i gradi indicati sulla mappa. Tutti i dati comunicatici da voi
saranno utilizzati per completare la futura guida blocchi di Civate.
Dopo un lungo lavoro ad opera di Davide Grassi Monti, già qui
presente con la topos di GajumBloc, la guida di questa nota bella zona
blocchi in Valchiavenna.
Quattro amici inglesi, Chunk, Jim, Nick e Kenny, dopo
un'estate passata in questa favolosa valle a fare bouldering hanno
creato una divertente guida in stile comics...da non perdere.