L’imponente
versante occidentale
del Pizzo d’Erna, un grande anfiteatro boscoso racchiuso tra pilastri e
placche rocciose, è stato solo sfiorato in passato dalle curiosità
alpinistiche di qualche scalatore particolarmente curioso, che si sono
concentrate sull’evidente placconata a destra. La GRANDE DALLE, così
è stata chiamata successivamente dai ri-scopritori, è
quindi la struttura più importante: un bastione alto fino a 130
metri e largo oltre 500 di calcare compattissimo a reglettes e
buchetti,
inizialmente verticale e poi via via più adagiato, dove predomina
un’arrampicata di piedi, movimento ed aderenza con tratti verticali di
dita e lame atletiche, su difficoltà generalmente abbordabili. Nomi
alla base. Poi c’è il PILASTRO BELVEDERE appena sotto il bordo dei
Piani d’Erna con una via interessante e varia, e infine, un po’
più
giù tra bosco e ghiaie, la piccola FALESIA DEI MIRMIDONI. Il tutto
condito da un aereo accesso dall’alto (che richiede ottima
dimestichezza
con le manovre) da godersi preventivamente durante la comoda salita in
funivia... Non dimenticare il casco.
Periodo
Primavera e
autunno. Al mattino
in estate e nel pomeriggio in inverno, solo in assenza di neve. La
roccia
asciuga velocemente, ma ad inizio primavera sono presenti numerose
colate
di scioglimento.
Chiodatura
Ottima ed
abbondante a fix, talvolta
un po’ datata, con catene alle soste. Utile qualche dado/friend. Per la
FALESIA DEI MIRMIDONI serve la singola da 60m.
Chiodatori
Nel 1973 Daniele
e Roberto Chiappa
con Carlo Duchini aprono la via Ninota Locatelli, superando per primi
la
placconata compatta usando i chiodi a pressione. Nel 1981 Delfino
Formenti
e Danilo Valsecchi salgono Maria la Rossa, poi incrociata dall’attuale
Inaspittatamente Tua, finchè tra il 1995 ed il 2000 Franco Villa
ed Alessandro Superti, in compagnia di N. Camagni, N. Colnaghi, Franco
Franchini, G. Leccardi, Massimo Malpezzi ed Ivano Meschini, aprono
diverse
vie di più tiri su ERNA DALLES. Nel frattempo, Franco Villa chioda
il PILASTRO DEL BELVEDERE, poi lo stesso Villa, con Lorenzo Duico,
attrezza
gli itinerari sulla FALESIA DEI MIRMIDONI. Da ricordare il notevole
lavoro
di pulizia in parete e di preparazione degli itinerari di accesso. Da
segnalare
infine che nel settore sinistro della GRANDE DALLE sale Sognando
Sifnos,
la via più lunga ed “alpinistica”, con qualche zona erbosa e friabile.
Accesso
1.Da Lecco
seguire le indicazioni
Valsassina e quindi Funivia dei Piani d’Erna fino al grande parcheggio,
a pagamento nei festivi. Salire con la funivia, superare la ringhiera
del
Belvedere posto a sx della stazione d’arrivo, scendere qualche metro
notando
una catena che proviene dall’ultima sosta di ADRENALINA al PILASTRO DEL
BELVEDERE. Di fronte c’è un pulpito con lapidi ed un’altra catena
che porta ad un esposto ballatoio. Prima calata da 50m nel vuoto ad una
sosta in una nicchia. Seconda calata fino alla base del PILASTRO DEL
BELVEDERE.
Abbassarsi a piedi passando per la partenza di ADRENALINA, poi un’altra
catena sale brevemente a dx (viso a valle) alla sosta per la terza
calata
che deposita in un canale; scendere per quest’ultimo e quindi
traversare
a sx (bolli gialli) ad ERNA DALLES; 1 ora. Continuando in discesa si
arriva
all’altezza della FALESIA DEI MIRMIDONI che si raggiunge traversando a
sx. Per il rientro da ERNA DALLES si segue a ritroso l’Accesso 2. Se si
intende visitare la sola FALESIA DEI MIRMIDONI conviene salire dal
basso
lungo l’Accesso 2.
2.Alla
deviazione per la Funivia
proseguire diritti e parcheggiare poco oltre l’imbocco di una stradina
a dx. Seguire a piedi la stradina, quindi prendere a sx il sentiero
n.18
per il Passo del Cammello-Piani d’Erna. Giunti ad un trivio,
abbandonare
il sentiero principale e salire a dx (cartello e scritta gialla su un
sasso)
raggiungendo una radura. Da qui a dx in piano fin sotto i cavi della
Funivia;
salire ora lungo una ripida traccia ghiaiosa con bolli gialli fino
all’altezza
dei MIRMIDONI. 1.40 ore. Continuare in salita aggirando a sx dei
risalti,
infine obliquare a dx ad ERNA DALLES; 2 ore.
1 ADRENALINA *
Franco Villa, dall’alto,
1997
110m – 4L - 6b e A1 (6a+
obb.)
P1 - 15 rinvii, due corde
da 50m
L1 6b 25m Diedro strapiombante
e tra=
verso a dx aggirando uno
strapiombo
L2 6a 25m Placca compatta
verso sx
L3 6a e A1 30m Strapiombo
atletico, poi
placca fessurata
L4 6b 30m A dx in placca
evitando uno
strapiombo, poi diritti superando
un tratto erboso con catena; al termine uscita su muretto
Discesa: dalla S4 una catena
porta sulla sommità. Scendere con la funivia o per i numerosi sentieri
segnalati che riportano alla stazione di partenza della funivia
LA GRANDE DALLE
1 A UN AMICO LONTANO **
Alessandro
Superti, N. Camagni,
dal basso, 2000
80m
– 3L - 6b, 1 p.a. (6b
obb.)
P2
- 12 rinvii, due corde
da 50m, qualche dado/friend. Chiodatura a tratti distanziata e non
facilmente
integrabile
L1
6a 25m Muretto con
diedrino, seguito da breve strapiombo
L2
6b e 1 p.a. 30m Strapiombino
(1 p.a.), placca delicata, poi in obliquo a dx su diedrini rovesci
L3
6a+ 25m Placca iniziale
e lama obliqua a sx, uscendo per una placca delicata
Discesa:
in doppia sulla
via da S3-S2
2 INASPITTATAMENTE TUA
**
Alessandro
Superti, N. Colnaghi,
dal basso, 2000
120m
– 4L - 6a+ (6a+ obb.)
P2
- 12 rinvii, due corde
da 50m. Chiodatura a tratti distanziata; utile qualche dado/friend
L1
6a 30m Liscio pilastrino,
poi aggirare a sx un tratto erboso ed uscire per muretto e lama
L2
6a 20m Placca e
lama-diedro; dopo l’ultimo fix nel diedro spostarsi decisamente dx
L3
6a+35m Salire una placca
tecnica traversando poi a sx ad una fessura sinuosa che porta in sosta
L4
6a+40m Dal 2° fix
traversare a dx oltre lo spigolo, per proseguire su diedrini e placche
articolate
Discesa:
in doppia sulla
via da S4-S3-S2
3 SAPORI D’INVERNO ***
G.
Leccardi, Massimo Malpezzi,
Ivano Meschini, Franco Villa, dall’alto, 1995
130m
– 6L - 6b+ (6b obb.)
P1
- 15 rinvii, due corde
da 50m
L1
6b 20m Placca verticale
su tacchette e diedrino liscio, poi salire a dx su zolle erbose fino
alla
S1
L2
6a 20m Placca lavorata
e delicato traverso a dx a diedrino
L3
6b 20m Lama obliqua
a dx, poi verso sx su placca a buchetti e concrezioni con fix
vicinissimi
L4
6b+30m Muretto di piedi
e placca compatta in aderenza
L5
6a 20m Placche via
via più adagiate in aderenza
L6
5c 20m Verso sx
aggirando gli strapiombi
Discesa:
in doppia sulla
via da S6-S4-S2
4 JURASSIC ***
Franco
Villa, Franco Franchini,
dall’alto,1996
120m
– 5L - 6b (6a+ obb.)
P1
- 15 rinvii, due corde
da 50m
L1
4c 25m Supera uno
zoccolo articolato
L2
6a+25m Lama-diedro verso
destra
L3
6b 20m Ancora nel
diedro, da cui si esce a sx traversando su buchetti
L4
6a+25m Singolo in placca
L5
6a 25m Placca abbattuta
Discesa:
in doppia sulla
via da S5-S3-S1
5 SUONI D’AUTUNNO ***
Alessandro
Superti, Franco
Villa, dal basso, 1995
120m
– 5L - 6c (6b obb.)
P1
- 15 rinvii, due corde
da 50m
L1
6b 20m Diedro obliquo
atletico
L2
6c 15m Muretto tecnico
con singolo
L3
6a+20m Placca tecnica
L4
6b 30m Delicata
placca di continuità con uscita difficile
L5
5c 35m Placca adagiata
Discesa:
in doppia sulla
via da S5-S4-S2
6 DIEDROMANIA *
Franco
Villa, Ivano Meschini,
dall’alto, 1996
50m
– 2L - 5c (5c obb.)
P1
- 12 rinvii, due corde
da 50m
L1
5c 25m La via inizia al
termine di una rampa di 50m con catena. Placca e diedro in dulfer
L2
5c 25m Ancora nell’elegante
diedro
Discesa:
una doppia da 50m,
poi altra doppia che deposita ai piedi della rampa d’accesso
FALESIA
DEI MIRMIDONI
1
RANOCCHIATA
6a 20m Fessura-diedro
2
PAPILLON
L1 6a 18m Placca
L2 6a+ 22m Strapiombino e diedro
3 CORTA
MA DURA
6c 15m Placca a buchi con passi di dita
4 TAN
TIEN
6b 15m Placca a buchi, tecnica
5 A
VUE
6a 15m Fessura strapiombante
6
BIRELLO
4a 15m Fessure in dulfer
7
TORO
6b 28m Placca di movimento
8
PICCOLINA
6a 30m Placca e fessura
9 AU
REVOIR
5a 30m Placca articolata
10
SOLITAIRE
5a 28m Placca a gradoni