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Divertente
salita sul Sasso di Sengg,
posto tra il Sasso Cavallo ed il Sasso dei Carbonari in ambiente
magnifico
e solitario. Arrampicata prevalentemente in placca, con tratti su
bellissimi
buchi e clessidre; nonostante l’ottima attrezzatura è richiesta
esperienza alpinistica per saper integrare le protezioni esistenti.
Itinerario
da non sottovalutare.
Periodo
Da Maggio ad
Ottobre. Sole per tutta
la giornata. In estate sono frequenti le nebbie rinfrescanti come pure
i temporali improvvisi, altrettanto tonificanti ma un po’ più
pericolosi:
occhio alla meteo.
Chiodatura
Ottima a chiodi
e fix, qualche volta
da integrare, la difficoltà obbligata va padroneggiata con sicurezza.
Portare Friend fino al n.2, una serie di nut e cordini per le numerose
clessidre.
Chiodatori
Pietro Buzzoni e
Stefano Canali,
17 Giugno 2007
Accesso
Dal Cainallo
(raggiungibile da Lecco
– Valsassina - Cortenova, dove si devia a sx per Esino Lario)
proseguire
lungo la strada oltre l’omonimo rifugio, parcheggiando nell’ampio
spiazzo
sterrato al Vo di Moncodeno. Seguire il sentiero n°25 e poi il n°24,
che sale alla Bocchetta di Prada e giunge al Rif. Bietti. Continuare
per
il sentiero n°16 fino alla Bocchetta di Val Cassina (dove si lasciano
gli zaini), da cui si scende il ripido canalone, attrezzato con alcune
corde fisse, fino alla base. Traversare quindi a sx, viso a valle,
lungo
una traccia sui prati per circa 10 min, per poi risalire il
ripido
pascolo stando sempre a sx dell’evidente canalone ghiaioso che separa
il
Sasso di Sengg dal Sasso dei Carbonari. Giunti in prossimità dei
primi contrafforti rocciosi, due ometti di sassi indicano sulla sx un
canaletto
erboso che porta su una comoda terrazza. La via inizia presso una
placca
triangolare, delimitata a sx da un evidente diedro strapiombante;
chiodo
con cordino). 2,30-3 ore.
NOTA:
all’inizio della primavera
il canale è spesso intasato di neve e ghiaccio, risultando molto
impegnativo e pericoloso.
Discesa
1)
All’uscita si sale diritti
verso la dorsale erbosa, dove si trovano tracce di sentiero verso sx
che
portano alla Bocchetta di Val Cassina.
2) Se si
sale anche l’ulimo
risalto (VI+; alpinistico!), dalla sommità si traversa a sx e per
sentiero attrezzato si ritorna alla Bocchetta di Val Cassina.
3) E’
anche possibile scendere
in doppia sulla via dalla S7, evitando quindi l’uscita.
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