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La Torre
Marina è una evidente
struttura che spicca sul complesso versante SE del Monte Moregallo con
una grande placconata giallo-grigia. L’arrampicata si svolge su ottima
roccia a tacche e qualche buco, inizialmente su placche inclinate, per
poi raddrizzarsi con muri verticali molto tecnici. I tiri di sinistra
partono
su una rampa con soste attrezzate. Attenzione alle moulinette sui tiri
più lunghi.
Periodo
Tutto l’anno a
parte l’estate, sole
per la gran parte della giornata; la roccia asciuga lentamente sulle
strisce
nere.
Chiodatura
Ottima a Fix.
Chiodatori
La struttura era
già salita
nel 1993 lungo il vago spigolo destro da Gianni Mandelli, Mariangela
Forasacco
e Marina Farina, completando un tentativo preesistente. Nell’inverno
2002-2003
Delfino Formenti la riscopre in ottica sportiva chiodando tutti gli
altri
itinerari.
Nota: Gianni
Mandelli e compagni
hanno compiuto un’intensa attività esplorativa sulle torri disseminate
su questo versante, aprendo diverse vie su buona roccia con
attrezzatura
classica. Vedi il grosso volume: L’isola senza nome – C.A.I.
Valmadrera.
Accesso
Dalla Frazione
Belvedere di Valmadrera
(vedi Corna Rossa) salire per
ripida
strada asfaltata, poi lastricata, fino alla Cappelletta V.A.R.S. da cui
si prende il sentiero a dx (n.7 Corni di Canzo-Pianezzo) inizialmente
in
piano, poi in salita nel bosco fino alla fonte di Sambrosera, una
fresca
area di sosta con panchine e tavoli. Appena prima di questa, si prende
a dx per il ripido sentiero n.6 (Cresta O.S.A.) e, superato un tratto
di
rocce affioranti, si incontrano due massi con il segnavia a vernice;
dal
secondo si abbandona il sentiero principale per tagliare a sx su tracce
(bolli rossi) che portano alla base della struttura. 50 minuti.
Per il SECONDO
SETTORE: risalire
il canalino che costeggia la placconata sulla destra fino ad un
colletto,
oltre il quale si raggiunge la piccola struttura. 3 minuti.
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