BACHECA
VIRTUALE - Archivio 2005
23
Dicembre 2005.
ANGELONE,
MURO DEL PIANTO
Emanuele
Maffeis si
regala per Natale la prima libera di GAIA, valutazione 7b+.
Singolo più duro di L'IRA DEL GRIMETT (che secondo Emanuele è
pure 7b+, non 7c).
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20
Dicembre 2005.
La redazione
di LARIOCLIMB augura a tutti i LARIOCLIMBER & BOULDER un felice
Natale,
ed anno nuovo ricco di realizzazioni .....
.... che
non mancherete di segnalarci!! |
12
Dicembre 2005.
BUCO
DEL PIOMBO: un'altra interessante via chiodata da Saverio De
Toffol,
ideale per le assolate mattine invernali!
4
Dicembre/25 Novembre 2005.
CIVATE
BLOC - GAJUM BLOC - VALMADRERA BLOC
StoneColdCrazy2005
Rinvio
a data da destinarsi
Ci
abbiamo sperato fino all’ultimo, pensando che si trattasse solo di una
innocua nevicata fuori stagione e invece la neve caduta tra venerdì
e sabato ci ha dato il colpo di grazia. Domenica 4 dicembre ci siamo
recati
alla zona blocchi di Valmadrera per un sopralluogo e i massi sono del
tutto
inagibili per via della neve depositatasi sopra. Per l’8 Dicembre (data
del raduno) la situazione potrebbe migliorare ma la neve scioltasi
trasformerà
il sentiero d’acceso e la base dei massi in un paltano. E’ nostra
intenzione
portare tanti ragazzi a conoscere questo posto ma soprattutto a
divertirsi,
per fare questo siamo costretti a rinviare il raduno a data da
destinarsi.
Ora non è possibile prevedere quando la situazione potrà
essere accettabile. Tutti coloro che si sono già iscritti riceveranno
una e-mail che notificherà la data di StoneColdCrazy Replay, chi
non l’avesse fatto potrà iscriversi quando pubblicheremo la data.
Ci dispiace essere arrivati a queste conclusioni, ma anche questo fa
parte
dei giochi. P.Z L.B
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StoneColdCrazy2005
Ci risiamo!
E’ passato un anno dalla prima edizione, un’anno di lavoro, di
esplorazione,
colpi di spazzola, magnesite e scarpette consumate. Mantenendo fede al
ruolo divulgativo di questo pazzo raduno, vi vogliamo presentare un
posto
magico,isolato e selvaggio… ValmadreraBloc! Qui ogni
boulderista,
che sia neofita o in cerca di linee veramente dure, avrà pane per
i suoi denti, o meglio… granito per le proprie mani!
La maggior
parte dei massi di questa zona sono stati puliti e provati, ma i
blocchi
più duri sono ancora da liberare e non dimenticate che nel
kit del buon boulderista una spazzola non deve mai mancare.
Gli
organizzatori richiedono
- una vostra
iscrizione gratuita via mail
- poi
stampatevi una copia
delle
topos (pdf 863KB)
Vi aspettiamo
numerosi Giovedì 8 Dicembre alle ore 10:00!
P.Z. L.B.
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15
Novembre 2005.
ERNA SORPRESE: la
nuova Photo Gallery.
11
Novembre 2005.
Pizzo
D'Eghen
(1832m) - Una montagna ed una parete
sconosciuta ai
più
Questa estate Adriano
Selva
e Andrea Spandri vi hanno aperto una nuova via di altissimo
livello,
e quest'autunno l'hanno completamente liberata. Si tratta di Prigionieri
dei sogni, 500m + 200 di zoccolo, con difficoltà fino
al 7c+ (7a+ obbligato). Arrampicata tecnica e di continuità , esigente
e difficile per tutto l’itinerario, placche verticali e
strapiombanti
alternate a strapiombi più accentuati, severi passi obbligati molto
lontano dalle protezioni. Nel complessso una via di altissimo livello
sotto
il profilo tecnico atletico e psicologico.
Nelle fessure
che delimitano
a destra il pilastro, che ha esposizione Nord-Ovest, più recentemente Pietro
Buzzoni Lorenzo Festorazzi e Francesco Galperti hanno aperto
un'altra
linea, battezzata Siddharta: anche qui 500m +
200
di zoccolo, le difficoltà più contenute sono nell'ordine
del 6a e A1. A differenza della prima l'attrezzatura però è
prevalentemente a chiodi e friend. Complimenti a tutti
gli
apritori!
Rammentiamo a
chi non conoscesse
la zona, che il pilastro si trova sul versante settentrionale del
Grignone,
accesso complesso e lungo dal Cainallo o da Cortenova in Valsassina.
Stiamo
lavorando alla topos in linea!
3 Novembre
2005.
ANGELONE
- MURO DEL PIANTO: un nuovo tiro ancora da
liberare,
e qualche variazione ai tiri esistenti, sempre opera di Pietro Buzzoni.
6
Settembre 2005.
L'ESSENZIALE
E' INVISIBILE AGLI OCCHI, la bellissima via aperta questa
primavera
dai ragazzi del Gruppo Avanzi di Cantiere Climbing Posse, alla Sentinella
di Val Codera: altre ripetizioni, qualche piccola correzione alla
relazione.
17
Settembre 2005.
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HEARTH
by GOOGLE
Una
simpatica curiosità dal web, ma solo per chi possiede una connessione
veloce alla rete!
Cliccate
sul logo e seguite il link per il free download del programma dal sito
Google.
Quindi cliccando
qui potrete avere una visione aerea delle falesie
lecchesi!
Sulle
zone urbane principali il dettaglio è ormai al metro, per le altre
bisognerà attendere ancora un po', ma presto potremo zummare sulla
singola falesia!
Per
chi non possiede una connessione veloce abbiamo salvato qualche
immagine
statica.
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11
Settembre 2005.
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CIVATE
BLOC - settore EREMO
Tornati
da meritate vacanze dove abbiamo curato e fatto riposare un po’ la
pelle,
con questa nuova pubblicazione inauguriamo la nuova stagione che si
prospetta
densa di novità e appuntamenti per i boulderisti lecchesi e non
solo. Nella speranza che la temperatura torni a scendere per
un’aderenza
ottimale auguro a tutti una bellissima stagione di realizzazioni e
spellamenti
totale! Buona Roccia! P.Z.
Relazione
e Photo
Gallery
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6
Settembre 2005.
Questa estate
bizzarra volge
al termine, comincia il tempo delle vie di media montagna! Eccovi
quindi
la relazione di L'ESSENZIALE
E' INVISIBILE AGLI OCCHI, la bellissima via aperta questa
primavera
dai ragazzi del Gruppo Avanzi di Cantiere Climbing Posse, alla Sentinella
di Val Codera. Complimenti agli Avanzi (ora un po' "in
ginocchio"...)
per la via, con gli auguri di rimettersi presto ... e naturalmente di
trovare
altre linee come questa! P.V.
30
Agosto 2005.
ANGELONE
- MURO DEL PIANTO: pubblichiamo un aggiornamento
alla
relazione, con due nuovi tiri chiodati da Pietro Buzzoni ed una nuova
Photo-Gallery.
21 Agosto
2005.
Le novità
di questa estate per l'Alta Valtellina
Las Palas della Cima del
Serraglio
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30
Luglio 2005.
VAL
FIORINA, informissima Giacomo (Mino) Rusconi ha
salito
il primo tiro di COSI' E' LA VITA valutando 7b i due p.a. rimasti. Per
la precisione Mino era da secondo, ma essendo i passi praticamente in
traverso
possiamo considerare veritiero il grado. Rimane da liberare il 4° tiro
di SOTTOVUOTO, ma il livello si preannuncia diverso!
27
Luglio 2005.
CORNI
DI CANZO, CORNO CENTRALE 1371m
Ultimo tiro di
FASANETICA liberato
da Giacomo (Mino) Rusconi, grado: 8a. Complimenti!
Presto la
relazione aggiornata
con altre novità!
26 Luglio
2005.
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VAL
FIORINA
Il primo
maggio Sonja ed io cercammo
refrigerio alla prematura calura ripetendo una via aperta la scorsa
estate
in questa sconosciuta quanto bella valle sopra Porlezza.
Scoprimmo
poi che si trattava della prima ripetizione, e la via si dimostro'
alquanto
seria per chiodatura e difficoltà, sicuramente sottostimata dai
primi salitori: il GRUPPO AVANZI DI CANTIERE CLIMBING POSSE.
Dobbiamo
ringraziare questi giovani apritori per la bella via ma soprattutto per
averci fatto scoprire questa fantastica zona!
Ingaggiato
(senza alcuna resistenza!)
l'amico Amos Locatelli, tornammo in Val Fiorina per aprire due
nuove
linee. |
Ora sul TORRIONE
DI VAL FIORINA
vi sono cinque vie, una sconosciuta (ma un po' sporca di erba), due
"nostre"
e due degli AVANZI, che su nostro stimolo sono tornati sul
luogo
del delitto per ripetersi. Questa loro ultima (ECHI DI RESISTENZA)
necessita però ancora manutenzione al secondo tiro, quindi evitate
di ripeterla fino a nuovo avviso! Climber avvisato....
Il luogo è
particolarmente
bello e fresco, perfetto per l'estate, l'avvicinamento si svolge in
stupendi
boschi di faggi, e ciliegina sulla torta: la roccia è un calcare
veramente SPAZIALE! Gradiremmo ricevere commenti dai ripetitori, ed
eventuali pareri sui gradi, che necessitano di conferme. Quindi scrivete,
e buon divertimento! P.V.
18
Luglio 2005.
BUCO
DEL PIOMBO
Un luogo un
po’ dimenticato,
ma probabilmente con ancora molte potenzialità da offrire!
Con un grande
lavoro di disgaggio
e pulizia nell’autunno 2004 Saverio De Toffol ha risollevato
l’interesse
per questo settore, aprendo la bella BRACCIA DI PIOMBO.
Speriamo
vi sia un seguito di riscoperta!
Ora la falesia è
un
po' calda, a meno di andarci nel tardo pomeriggio/sera, ma tenetevi
pronta
la topos per quest'autunno!
13 Luglio
2005.
MALCOSTUME
DEI
FURTI: dobbiamo rassegnarci a conviverci?!
Un altro grave episodio in Valle
del Drogo, Chiavenna.
Su segnalazione
di un amico sono
andato a verificare cosa è successo alle vie che avevamo attrezzato
negli anni '90 in Val del Drogo. Purtroppo ho trovato conferma che
tutte
le piastrine facilmente raggiungibili sono state asportate: quindi in
tutta
la falesia di destra della Casa dei Guardiani (tre monotiri) sono
rimasti
solo i tasselli; sulla parete e avancorpo dell'Aquila Verde mancavano
le
prime piastrine in basso e - quel che è peggio - è stata
smantellata anche la sosta d'uscita di una via, in posizione non
proprio
felice... Non voglio pensare dove si siano assicurate le cordate che
hanno
ripetuto questa via (a qualche tenue rododendro?!). Lungo le vie
invece,
da quel che ho potuto vedere col cannocchiale, sembra tutto integro.
Ho ripristinato
tutto quel
che riguarda la parete, mentre ho deciso che la falesia rimarrà
tale e quale, ovvero spoglia del materiale. Chi volesse ripetere i suoi
facili e divertenti monotiri dovrà munirsi di una decina di piastrine
da 8 mmm e relativo dado da 13 mm (i tasselli infissi sono ancora in
ottimo
stato). Che dire? Il furto è un gesto schifoso, con cui purtroppo
pare dovremo convivere anche noi aspiranti ad un mondo pulito, ma
togliere
una sosta d'uscita vuol dire mettere a repentaglio la vita delle
persone
ed è gesto di una gravità ben superiore. Non voglio aggiungere
altro, tanto non serve a nulla. Alessandro
Superti.
13 Luglio
2005.
Approfittando
del repentino
calo di temperatura venerdì pomeriggio scorso abbiamo ripetuto BRACCIA
DI PIOMBO, la nuova bella linea chiodata dopo un enorme lavoro di
pulizia
nell'autunno 2004 da Saverio De Toffol al Buco del Piombo,
e domenica L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI, la bellissima
via aperta questa primavera dai ragazzi del Gruppo Avanzi di
Cantiere
Climbing Posse, alla Sentinella di Val Codera.
Pubblicheremo
presto la relazione
di entrambe perchè veramente meritevoli, stampatele e tenetele pronte
non appena si abbasserà di nuovo la temperatura! P.V.
12
Luglio 2005.
Trovate sabato
un paio di
EVOLV a Pradello, lo smemorato può contattare Luca.
Domenica 3
Luglio ritrovati
a Scarenna una guida del Lecchese ed un 8. Scrivere ad Alessandro.
12 Luglio
2005.
Stefano Codazzi
ci segnala
il furto di uno zaino accaduto ieri alla base del Pilastro del Lago
di Alpe Gera a Lanzada, dove parte la Via Caprice.
Il
simpatico acquirente dello zaino, che peraltro non era in vista, ha
aspettato
il momento opportuno e se l’e messo in spalla e portato a valle,
purtroppo
dentro c’erano diverse cose di valore.
Spiace segnalare
ancora un
fatto molto increscioso, ma purtroppo dobbiamo prendere atto
che anche il "nostro" "sano ambiente di montagna" non è più
lo stesso, anche in montagna non ci si può più fidare di
nessuno! Speriamo di sensibilizzare qualcuno, oltre che avvisare che
ormai
dobbiamo prestare attenzione "quasi come in città"!
6 Luglio
2005.
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Aggiornamento
GAJUM BLOC - settore III° Ponte
Dopo
aver fatto visita a GajumBloc, una piccola escursione nel bosco ci ha
portato
davanti ad un bel sassone: il “Masso degli Stranieri”. Insieme a un
altro
paio di massi non forma un vero e proprio settore ma si va ad
aggiungere
al già pubblicato Settore Alto di Gajum. Le sue belle linee meritano
una visita e chi si tiene parecchio può liberare un paio di blocchi
irrisolti. Buona sboulderata!
Relazione
e Photo Gallery
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6
Luglio 2005.
Purtroppo ancora
atti vandalici
su vie e falesie:
- Pietro
Buzzoni ci segnala che
su "LA BELLE EPOQUE"
alla
prima parete di Piancaformia in Grigna, hanno "rubato" le piastrine
dell'ultimo
tiro e sosta! Il tiro si può ancora percorrere integrando con friend
e nuts, sostando più in alto alla sosta di "LIBERTA' CONTROLLATA".
- Ancora
moschettoni di sosta spariti
alla falesie de LE TORRETTE.
La
pazienza e
le risorse di chi chioda non sono infinite, se vi capita di osservare
chi
si comporta in modo inappropriato SEGNALATELO!
4 Luglio
2005.
CORNI
DI CANZO, CORNO CENTRALE 1371m
Sistemata
e pulita da Fabrizio Pina la Via del Paolino, e già si registrano
le prime ripetizioni!
4
Luglio 2005.
Abbiamo
cominciato a popolare
le relazioni delle falesie con le relative Photo Gallery, per ora le
seguenti:
29
Giugno 2005.
Persi/ritrovati
al Nibbio:
Domenica sera 19 Giugno Matteo
ha trovato: 1 grigri + moschettone, 1 micropile, 1 bandana azzurro, 1
cappello
da sole. Gli smemorati possono contattarlo fornendone i dettagli per
riaverli
tramite il panificio.
27 Giugno
2005.
CORNI
DI CANZO, CORNO CENTRALE 1371m
Un
bell’angolo delle nostre Prealpi dove arrampicare al fresco anche nelle
calde giornate estive.
Un ringraziamento
a Fabrizio Pina e Giacomino Rusconi che hanno ripreso e stanno
sviluppando
il settore, ed a Paolino Crimella e Delfino Formenti che per primi
hanno
intravisto le possibilità “sportive”.
Relazione, anche
in formato
stampabile pdf, e qualche foto.
17 Giugno
2005.
VAL QUALIDO:
Leandro
(Lallo) Spennacchi ci segnala che sul 14° tiro di MELAT
è saltato un chopper-head. Il tiro è 7b in libera, ma si
riesce a salire anche senza chopper-head con difficoltà obbligate
probabilmente non superiori a quelle del resto della via, cioè 6b+/6c.
14 Giugno
2005.
FORCELLINO,
ATTENZIONE: Fabrizio Pina ci segnala che dopo le doppie su
ASTRA,
la corda fissa che conduce all'inizio della via ECLISSE e'
attaccata
per pochi trefoli! I prossimi ripetitori potrebbero portare un
coltellino,
tagliarla ed annodarla.
1 Giugno
2005.
VAL DI MELLO:
Oscar
Meloni ci informa che sulla via SAMARKANDA
allo Specchio di Archimede (Val Livincina) molte piastrine degli spit
(8
mm) sono piegate, alcune moschetonabili solo con un cordino. Si
consiglia
ai prossimi ripetitori di portarsi alcune piastrine da sostituire (con
chiave a brugola). Con poco sforzo da parte delle prossime cordate di
ripetitori
tutto potrebbe essere ripristinato a dovere.
30 Maggio
2005.
Eraldo Meraldi
ci informa
di
aver appena terminato un ciclopico lavoro di pulizia e richiodatura
della FALESIADEI
BAGNI VECCHI, che per il suo comodissimo accesso è la più
frequentata nei dintorni di Bormio.
Tutte le vie
sono state pulite
e richiodate, le soste ora sono tutte a due fix inox collegati da
catena
e moschettone di calata. Inoltre i settori sono stati ampliati, e
numerosi nuovi tiri tracciati, tanto che la falesia è passata da
68 a ben 101 tiri! Prossimamente aggiorneremo anche la relazione
online.
Il materiale
inox è
stato gentilmente finanziato dal COMUNE DI BORMIO, il lavoro
(che
molti purtroppo continuano a credere dovuto!!) è stato TUTTO opera
volontaria di Eraldo. Almeno un GRAZIE!
24 Maggio
2005.
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GAJUM
BLOC
E’ ormai
parecchio tempo che si vocifera l’esistenza di una zona blocchi a Canzo
, ed ora, grazie alla disponibilità di Davide Grassi Monti,
valorizzatore
del luogo insieme a Gino Notari, siamo in grado di pubblicare la prima
topos di GajumBloc. Chi è rimasto deluso da CivateBloc perché
ha trovato i massi piccoli, facili o troppo distanti, qui avrà pane
per i suoi denti. Massi grossi, tosti, vicini tra loro, avvicinamento
breve
e comodo. Se si aggiunge che questo posto è immerso in un bel bosco
con torrente e si può arrampicare tutto l’anno, si può
dire che GajumBloc ha tutti i numeri in regola per essere uno spot che
sarà molto apprezzato dai boulderisti e non solo dai locals, vale
la pena di fare qualche chilometro in più per questo incantevole
posto. I massi sono posti lungo il sentiero glaciologico e quindi sono
tutti massi erratici di granito, serpentino ,porfido, ghiandone e
offrono
una quarantina di problemi dal 6a al 6c+ e ben 8 di 7a/7a+.
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10
Maggio 2005.
GALBIATE:
Mauro Zuliani
ci segnala che con alcuni amici ha chiodato un nuovo tiro tra INCOGNITA
e MANIMAL. Il tiro si chiama LA VIA DEL PENSIONATO (30m
6b)
ed è dedicato a Enrico Reina, scomparso il 29/03/05.
ATTENZIONE:
ripetitori
"autorevoli" ci segnalano che questo tiro è MOLTO PERICOLOSO causa
roccia friabile, soprattutto in uscita.
5 Maggio
2005.
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CIVATE
BLOC – TRAPPOLE DI LUCE
Finalmente!
Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, in parte dovuto alle
cattive
condizioni meteo delle settimane scorse, pubblichiamo un settore fresco
fresco, per chi non vuole migrare verso nord per continuare a
sboulderare.
Questo settore ha ancora un discreto numero di linee da liberare e
massi
da interpretare, quindi se avete caldo venite qui…temperatura
fantastica
dal pomeriggio in poi! Ovviamente, prendete nota delle vostre
performances
e fateci sapere quanto vi siete dannati.
Buon
divertimento! P.Z.
Mandate
i vostri commenti compilando il modulo della BACHECA
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30
Aprile 2005/3 Maggio.
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CIVATE
BLOC – METEORE/ORO
In attesa
di ultimare i lavori in corso in altri “cantieri” pubblichiamo un
mini-settore
posto sulla strada per il Solarium, a 5min. dalla macchina. Per chi ha
poco tempo o non ha voglia di camminare. Sono in corso di lavorazione
ben
quattro settori più due nuove zone blocchi lecchesi da valorizzare,
abbiate un po’ di pazienza , stiamo lavorando per voi! Nel
frattempo…buone
sboulderate! P.Z.
Photo
Gallery aggiunte foto del nuovo settore TRAPPOLE DI LUCE
Mandate
i vostri commenti compilando il modulo della BACHECA
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28
Aprile 2005.
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Grignetta
e Medale
arrampicate
nel giardino di pietra
Presentiamo in
anteprima la nuova guida
di arrampicata di Grignetta e Medale, ad opera dell'infaticabile Pietro
Corti
con
il patrocinio della COMUNITA’
MONTANA DEL LARIO ORIENTALE
Clicca
qui o la copertina per la presentazione dettagliata.
La guida sarà
nelle librerie ai primi
di Maggio.
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26
Aprile 2005.
Non è proprio
sui bordi
del Lario, ma molto vicino, crediamo valga la pena di segnalare questa
bella novità di Matteo Della Bordella, Jimmy Palermo, Tommaso
Salvadori, Pietro Toniato. Una via nuova di 7 lunghezze per 260m,
tra
il 5b ed il 6c+ , aperta su un torione, Sentinella di Val Codera
(toponimo proposto), all'imbocco della Val Codera, sopra Novate
Mezzola. L’ESSENZIALE
E’ INVISIBILE AGLI OCCHI è il nome della via.
La
relazione è disponibile sul sito di Jimmy Palermo.
26
Aprile 2005.
Gianni
Ronchi ci comunica che sabato scorso, 16 aprile, hanno trovato 2
anelli
d'argento sotto il Settore Oasi di Galbiate, chi li avesse smarriti può
contattarlo specificandone i dettagli per riaverli.
12 Aprile
2005.
PILASTRO
IRENE: Due vie nuove aperte dal basso con
protezioni
miste chiodi/spit 8mm, da integrare con protezioni veloci. Necessaria
padronanza
delle difficoltà per via dell’esposizione di alcuni passaggi.
Dello stesso
autore, Gerardo
ReDepaolini, aggiornata anche la relazione in formato stampabile
pdf
della via FALCE E
MARTELLO alla CORNA DI MEDALE.
6 Aprile
2005.
CIVATE
BLOC – SASSISMO NEL LECCHESE….SI PUO’?
Ormai
è da qualche mese che stiamo divulgando informazioni varie sulla
zona blocchi di Civate e in più ora la notizia è pubblicata
su ‘PARETI’ n°43, quindi divulgata ad un numero considerevole di
arrampicatori.
Purtroppo però recentemente è accaduto un fatto abbastanza
increscioso per i boulderisti: qualcuno ha modificato la roccia facendo
saltare via delle concrezioni di quarzite a martellate. Non è mia
intenzione criminalizzare questo fatto ma far capire all’autore del
gesto
e a tante altre persone la cultura sassista che abbiamo cercato di
seguire
valorizzando questo posto. Chi ha compiuto il gesto sopra citato, ha
voluto
compiere un’azione a fin di bene, mettere in sicurezza un tratto di
roccia
dopo che è saltato via un pezzo di quarzite mentre arrampicava.
Il primo errore compiuto è stato quello di non avvertire i
valorizzatori
di questo posto o almeno ascoltare il parere di altre persone, magari
boulderisti,
che sicuramente gli avrebbero fatto capire cosa stava per fare. Il
secondo
errore, ma non per gravità, è stato quello di paragonare
un masso ad una via in falesia. Una cultura falesistica consente di
“modificare”
la roccia di una via, che generalmente ha un’altezza considerevole,
qualora
ci siano dei presupposti di “sicurezza” da tenere in considerazione (ad
es. disgaggio di pezzi di roccia pericolanti). Su un masso di
quattro
metri, se la roccia non è perfetta, si affrontano dei rischi del
tutto superabili e che comunque ogni boulderista valuta e
affronta
consciamente. A volte capita, mentre si scala sui massi, che un pezzo
di
roccia salti via, ma da questo a far saltare via interi pezzi di roccia
su tutta una linea c’è molta differenza. Quello che vorrei far capire
è che secondo una cultura “sassista” la roccia è considerata
sacra è va rispettata anche qualora non sia “perfetta”. I massi
devono essere tenuti integri e solo in casi estremi si può prendere
in considerazione di “togliere” pezzi pericolanti, ad esempio quando ci
sono schegge di roccia già parzialmente staccate e mobili. Non abbiamo
l’ipocrisia di voler dettare delle “leggi”, ma cercare di far conoscere
questa cultura che abbiamo cercato di seguire per divulgare il
bouldering
in una zona dove le falesie e le culture annesse la fanno da padrona.
Vorremmo
che si rispettasse questa linea etica e vorremmo condividerla con tutti
voi. L’area blocchi di Civate è una piccola e umile realtà
e, ne siamo convinti, può diventare una grande realtà di
rispetto tra culture diverse di intendere l’arrampicata libera.
Buona
roccia a tutti, Paolo Zorloni & Luigi Beri.
In seguito
ai fatti qui sopra citati si è deciso di chiamare il blocco modificato
(masso n°11 al Solarium) “La Vergogna” e gradarlo “n.c.”(non
classificabile)
in quanto risulta essere un valore di difficoltà non più
veritiero e artificioso. Si spera in questo modo che serva da monito
per
altri eventuali tentativi di modificare l’aspetto originale di un masso.
|
28
Marzo 2005.
GALBIATE.
Ancora Gianni
Ronchi e Flavio De Stefani per un nuovo settore, LE ROVINE: 4
tiri
tra la PLACCONATA e L'OASI. Il nuovo settore sarà ampliato in autunno.
Ecco le vie:
1. IL GIOCO
DELLE FOGLIE
6a+ 20m
2. PERCORSO
MENTALE
6b 22m
3. ROVINE
6b+
25m
4. L'EDERA
6c
24m
25 Marzo
2005.
ZUCCO
ANGELONE
- QUARTO SPERONE - MURO
SHAKESPEARE
Dopo la
chiodatura dei tiri al
MURO DEL PIANTO, Pietro Buzzoni ed Alessandra Galeazzi si sono rivolti
alla bella struttura a destra di Condorpass dove, oltre alla
richiodatura
del tiro originale, Romeo e Giulietta, hanno attrezzato altri 6 tiri su
magnifica roccia tra dicembre 2004 e gennaio 2005. Relazione
completa
online.
25 Marzo
2005.
CIVATE
BLOC – SOLARIUM update2
Siamo venuti
a conoscenza del fatto che è stato modificato l’aspetto della fessura
del masso Epidermide al settore SOLARIUM togliendo tutte le concrezioni
di quarzite all’interno di essa. I motivi di questo gesto sono da
attribuire
alla volontà di rendere questa fessura sicura a tutti, in quanto
durante l’arrampicata della persona a cui si attribuisce il gesto ( non
voglio fare nomi) si è staccato un pezzo di quarzite facendolo cadere
ed infortunare. Il tutto è avvenuto senza che noi ne fossimo a
conoscenza
e senza avvertire, il che rende discutibile il gesto. I sottoscritti
Paolo
Zorloni e Luigi Beri , valorizzatori, autori delle relazioni e topos di
CivateBloc si chiamano fuori da eventuali polemiche che questo gesto
può
scaturire, con la speranza che si possa tornare in questi luoghi tutti
insieme per divertirsi. P.Z. & L.B. |
23
Marzo 2005.
 |
CIVATE
BLOC – SOLARIUM update
In seguito
alla grande frequentazione del settore Solarium e grazie alle vostre
info
possiamo effettuare una prima rettifica dei gradi e delle nuove linee
boulder.
Aggiornata
la topos online (versione stampabile pdf).
Aggiunte
anche nuove foto alla Photo
Gallery del settore.
Mandate
i vostri commenti compilando il modulo della BACHECA
|
*
Ridimensionata la linea E senza nome dello “Specchio” da 7a a 6c, così
come Papa-dermide al masso “Epidermide” da 7a a 6c.
* Nuova
linea liberata allo “Specchio”, Baghdad by Night 6a e due bei
boulderoni
all’Epidermide, Bagn de Sanc 7a e Morpheus 6a+.
* Da
sottolineare che la bellisssima fessura dell’Epidermide nonostante i
tanti
attacchi da Gino Notari & Co. NON è ancora stata liberata.
A chi volesse provarci consiglio di affrettarsi, questo è l’ultimo
periodo adatto per questo settore, poi si scalda troppo.
* Ad
Aprile pubblicheremo un settore più fresco…preparate la
pelle!
P.Z.
|
11 Marzo
2005.
Da domani,
sabato 12, saremo
sui Monti Tatra in Slovacchia per un giretto sci-alp; per la
pubblicazione
di eventuali aggiornamenti che invierete alla BACHECA dovrete attendere
fino alla settimana del 21 Marzo. P&S
9
Marzo 2005.
Ancora a
proposito di brutte
abitudini in falesia: pubblichiamo molto volentieri le
considerazioni
di Fabio Vergara, che condividiamo appieno. Ci fa molto piacere sapere
di non essere i soli a venir via dalle falesie con sacchetti di altrui
immondizie, ma se tutti si comportassero come conviene ciò non sarebbe
necessario!.... speriamo che la BACHECA possa servire a sensibilizzare
anche i più coriacei .... grazie Fabio!
FALESIE
IN ...... FUMO .....
Sabato 5
marzo.
Giornata
fredda, ma con un
sole tiepido. Una nuova falesia proprio sopra Lecco: la PALA dEL
S.MARTINO.
Si vedono i ragazzi giocare a pallone, le signore con i sacchetti della
spesa, gli automobilisti incolonnati al semaforo.
Lo spazio
è poco, ma
oggi siamo solo in cinque a sfidare l’ultima fredda zampata d’inverno.
Qualche parola, una fetta di torta, un sorso di the caldo. Dopo qualche
tiro le dita si scaldano e l’umore migliora.
Sono
felice come tante altre
volte, come tanti altri sabati.
La
giornata scivola leggera.
Prima di
lasciare la falesia
raccolgo un po’ di sporcizia. In particolare mozziconi di sigaretta.
Sono
circa ottanta quelli che accumulo in un piccolo sacchetto. Ottanta
mozziconi.
Ottanta
gesti disattenti.
Disattenti
nei confronti degli
arrampicatori.
Disattenti
nei confronti dei
chiodatori.
Disattenti
nei confronti di
questo piccolo angolo di mondo con la sua semplicità e bellezza:
sole, roccia, lago, uccelli, boschi.
Lecco mi
guarda. La città
mi ricorda da dove vengo e cosa non voglio trovare qui. Lecco è
a portata di voce, ma lontanissima da qui. Spogliamoci della nostra
superficialità.
Proviamo a percorrere il breve tragitto dall’auto alla falesia,
qualsiasi
falesia, come un percorso per ritornare alla natura. Per smettere di
non
capire i nostri gesti. Gesti spesso disattenti.
Con un
sospiro sistemo le
ultime cose. Sacchetto in mano. Zaino sulle spalle. Macchina. Casa.
Anche oggi
una bella giornata.
Alcuni consigli:
- I
mozziconi sono leggeri e molto
piccoli.
- Non
appesantiscono il vostro zaino
al ritorno.
- L’odore
è un problema
facilmente risolvibile inserendo i mozziconi all’interno di sacchetti
richiusi
con un nodo oppure con un laccio.
- Molto
pratici sono i contenitori
in plastica dei rullini fotografici.
- Inutile
ricordare che carte, nastro
per le dita e ogni tipo di rifiuto devono essere riportati a valle.
Cordialmente,
Fabio Vergara. |
2
Marzo 2005.
CIVATE
BLOC – IL CONDOMINIO
Seconda
puntata di CIVATE BLOC con la topos e relative immagini sulla
Photo-Gallery
de IL CONDOMINIO: "appartato, selvaggio e assolato settore boulder
con
ancora tante linee da liberare; la regola è sempre quella … scarpette,
crash-pad, pelle e tanta voglia di ghisarsi. Prendete appunti delle
vostre
realizzazioni e comunicateci le vostre info. Have a nice fun! …to
be continued…" P.Z.
Non dimenticate
di comunicarci eventuali proposte di grado dei boulders da voi liberati
o eventuali commenti nel caso in cui non siate d’accordo con i gradi
indicati
sulla mappa. Tutti i dati comunicatici da voi saranno utilizzati per
completare
la futura guida blocchi di Civate.
Mandate
i vostri commenti compilando il modulo della BACHECA.
|
26
Febbraio 2005.
GAJUM - Davide
Grassi Monti
ci comunica nome e grado del suo progetto alla selettiva falesia del GIARDIN
DI FRÄ: LA SCIACALLA un 7c di 18m, la numero 8 sulla topos
(aggiornata).
Inoltre lo
stesso Davide con
Gino Notari propongono un ridimensionamento di OBESITY WALL
(prima
riportato semplicemente come THE WALL) da 8a a 7c+.
22
Febbraio 2005.
CIVATE BLOC:
In attesa
della nuova topos del settore CONDOMINIO alcune immagini del
settore
sulla Photo-Gallery
di Civate Bloc.
20
Febbraio 2005.
|
100
candeline per LE
TORRETTE
La
falesia di Ballabio ha raggiunto
il considerevole numero di ben 100 monotiri!
L'ultima
"creatura" si trova
al TERZO PIANO, a sinistra della super-frequentata POCO POCO.
Disgaggiata
l'enorme lama a sinistra del terzo spit di POCO POCO si è liberato
lo spazio per la nuova AKUADUULZA - un
interessante
6c+ di 23m
Piccolo
restyling anche per
SPAZZACAMINO, allungata di uno spit. |
|
14
Febbraio 2005.
CIVATE
BLOC – PHOTO GALLERY
Dopo
la prima relazione, quella del settore SOLARIUM, inauguriamo anche una
PHOTO GALLERY di CIVATE BLOC, che speriamo di ampliare con le foto dei
vari settori man mano che pubblicheremo le relazioni.
Ricordatevi
che
ora abbiamo bisogno del vostro aiuto:
armatevi
di scarpette e crash-pad, divertitevi, spellatevi le dita, ma non
dimenticate
di comunicarci eventuali proposte di grado dei boulders da voi liberati
o eventuali commenti nel caso in cui non siate d’accordo con i gradi
indicati
sulla mappa. Tutti i dati comunicatici da voi saranno utilizzati per
completare
la futura guida blocchi di Civate.
Mandate
i vostri commenti compilando il modulo della BACHECA.
Alla
prossima puntata e … buon divertimento! |
8
Febbraio 2005.
GALBIATE:
Gianni Ronchi
ci comunica che finalmente, dopo altri 4 mesi di lavoro, con Flavio De
Stefani ha finito di attrezzare il SETTORE OASI, di seguito le
vie:
(in blu le vie che già esistevano)
1
LA VIA DEGLI ELFI 6a 20m
2
IL SIGNORE DEL
DESERTO 6a+ 18m
3
IL PIACERE DELL'INCERTEZZA
5c 14m
4
CULTURA OCCIDENTALE
5a 12m
5
BUCCE D'ARANCIA
4a 10m
6
LA VENDETTA
DEI ROVI 4c 20m
7
SASSO MATTO
5c 20m
8
ZELIG 5c 20m
9
LA BANDA DEI BARI 5c 20m
10
LIBERA L'ENERGIA 5c 20m
11
LINEA ROSSA 5b 20m |
12
PER LAURA E ALE 5a 20m (+4m 5c/6a)
13
ARRIVA IL TOPO
5b 20m
14
ATTENTI A QUEI DUE
L1 5b 20m - L2 6a 10m
15
RADICI 5b
18m
16
FAUSTO E IL MONTE
BIANCO 5b 15m
17
ZENZERO E CANNELLA
4b 15m
18
A NOSTRE SPESE
5b 13m
19
MAGICO PERO
5a 10m
20
IL SENSO DELLA VITA
6a 13m
21
TSUNAMI 6a
15m |
Alcuni
gradi necessitano conferma,
se avete commenti scrivete. |
7
Febbraio 2005.
CIVATE
BLOC – SOLARIUM
Questa
è la prima puntata di una serie di pubblicazioni riguardanti le
topos dei vari settori di CIVATE BLOC: 11 settori per 125 massi circa.
Nelle
prossime settimane/mesi contiamo di pubblicare tutti i settori.
Il primo
che vi proponiamo è SOLARIUM, che dopo i recenti lavori di pulizia
è stato notevolmente valorizzato. Clicca l'immagine per le topos.
Ora
abbiamo bisogno
del vostro aiuto:
armatevi
di scarpette e crash-pad, divertitevi, spellatevi le dita, ma non
dimenticate
di comunicarci eventuali proposte di grado dei boulders da voi liberati
o eventuali commenti nel caso in cui non siate d’accordo con i gradi
indicati
sulla mappa. Tutti i dati comunicatici da voi saranno utilizzati per
completare
la futura guida blocchi di Civate. Mandate
i vostri commenti compilando il modulo della BACHECA.
Alla
prossima puntata e … buon divertimento! |
22
Gennaio 2005.
Delfino Formenti ci comunica i
suoi lavori
di bricolage alla falesia di Galbiate.
E' da un
po' di mesi che, non avendo nuovi progetti "urgenti", mi sono rimesso a
frequentare la falesia di Galbiate, soprattutto al sabato
pomeriggio
dopo il lavoro. L'idea era quella di divertirmi e basta; poi l’occhio
del
chiodatore mi ha fatto notare un po' di problemi di usura dei materiali
in parete: soprattutto catene di calata talvolta arrugginite e
moschettoni
consumati o con la ghiera indurita.
Così, le
volte successive
mi sono riproposto di fare un po' di manutenzione, ed alla fine ho
cambiato
catene e moschettoni a tutte le soste del SETTORE PLACCONATA;
nel SETTORE
4 TRACCE ho sistemato le soste da X-FILES a SCENDE LA PIOGGIA,
mentre
nel SETTORE ORECCHIA ho sostituito tutti i moschettoni di
calata
da RITI MAGICI ad ENIGMA. |
Approfitto
comunque una volta di più per sensibilizzare coloro che frequentatano
le falesie: queste sono un patrimonio di tutti, però dietro c'é
chi a messo tempo e fatica per crearle a titolo di volontariato.
Sarebbe
bello quindi che tutti si sentano un po' partecipi, preoccupandosi
almeno
di avvisare il chiodatore se notano piastrine che girano, moschettoni
usurati
od altro.
Comunque,
una bella chiave
del 17 nello zaino pesa poco e può servire per chiudere al momento
qualche dado che si è mollato. Lo stesso vale per procurarsi qualche
moschettone (di buona qualità) da lasciare in catena qualora quello
originale mancasse o fosse necessario sostituirlo per eccessivo consumo! |
Nel frattempo
Gianni Ronchi e
De Stefani stanno smanettando nei nuovi settori; per maggiori
informazioni
su questi ultimi attendiamo la chiusura dei cantieri…
12 Gennaio
2005.
Pubblichiamo
volentieri una
considerazione di Fabio Palma relativa alla brutta
abitudine di segnare le prese col magnesio
(soprattutto
dimenticandosi poi di ripulire!). Un contributo in più per promuovere
un po' di "bon ton" anche in falesia.
Mi
piace arrampicare, e mi
piace il fascino dell'incertezza. E non riesco più a godermi questo
fascino nella sua pienezza a causa dell'ormai diffusissima abitudine di
segnare le prese. Le poche volte che riesco a vista dove vorrei ho
sempre
comunque il dubbio per la presenza di quelle sgradevoli strisciate, e
anche
sul lavorato preferisco, mille volte preferisco, cadere per avere
lanciato
1cm sopra o sotto piuttosto che andare con sicurezza ad una presa o ad
un appoggio sempre più simile ad un punto da pannello.
Quello che
mi fa arrabbiare
è che spesso chi lo fa ha un livello enorme e semplicemente agisce
in ossequio al motto "meglio un 7x o un 8x in tre giri piuttosto che in
5 o 10".
Ciò che
rende diversa
l'arrampicata dagli altri sport è la varietà infinita del
gesto, perfino sulla stessa via. Mi piacerebbe continuare a sbagliare
dandomi
dell'idiota piuttosto che seguire un percorso ben segnato con bolli,
striscie
e ( arrivano, arrivano...) numeretti. Ciao Fabio. |
11
Gennaio 2005.
Gianni Ronchi
ci avvisa
che sabato mattina 15 gennaio saranno a ripulire dalla frana il settore
4
TRACCE di GALBIATE, e chiede cortesemente ai climber di
evitare
quel settore. Grazie!
10 Gennaio
2005.
Cominciamo il
2005 con un
nuovo tiro facile al settore CUORE ALPINO delle TORRETTE:
FORT KNOX
si trova
al limite sinistro del settore, 6a per 22m. Relazione
aggiornata.
Al TERZO
PIANO,
rimane ancora NL invece TUTTIFRUTTI dalla primavera
2004,
dopo la rottura di una presa tra il terzo e quarto
spit.
P.V.
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